Il sindaco Celentano alla Camera dei Deputati per il prestigioso “Standout Woman Award” conferito alla cittadina di Latina Stefania Mattioli
Si è svolta oggi pomeriggio, nella prestigiosa cornice della Sala della Regina alla Camera dei Deputati a Roma, la cerimonia di consegna della decima edizione dello Standout Woman Award, riconoscimento internazionale promosso dall’onorevole Cristina Rossello, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
Tra i premiati la cittadina di Latina Stefania Mattioli, insignita del prestigioso riconoscimento per il suo straordinario coraggio e per l’immenso impegno civile. Stefania ha vissuto sulla propria pelle una tragedia devastante: la perdita della figlia Claudia Ferrari, vittima di femminicidio nel 2015. Da quel giorno buio e doloroso, la signora Mattioli ha saputo trasformare il lutto in una missione di vita, diventando un punto di riferimento nazionale nella difesa e nel supporto degli orfani di femminicidio, facendosi carico con amore materno universale della crescita delle sue nipotine e lottando instancabilmente per la prevenzione, la memoria e i diritti delle famiglie colpite da simili drammi. A lei il premio Standout Woman Award “per aver saputo trasformare il lutto in impegno civile, il ricordo in prevenzione, l’amore di madre in universale”.
A consegnarle il premio internazionale è stato il sindaco di Latina Matilde Celentano, insieme a Patrizua Schiarizza del Giardino Segreto, su invito ufficiale della presidente del premio Anna Maria Gandolfi e della commissione di valutazione.
La Prima Cittadina ha rivolto un plauso alla signora Mattioli per aver scelto di non restare nel baratro, facendo nascere dal giorno più buio e difficile una nuova luce.
“Oggi a Roma, nella sede istituzionale della Camera dei Deputati, Latina si è stretta attorno a Stefania Mattioli con un sentimento di profonda gratitudine e ammirazione – ha dichiarato il sindaco Celentano a margine della cerimonia. – La sua storia interpella le coscienze di tutti noi. Stefania ha affrontato il dolore più inaccettabile, il femminicidio di sua figlia, e ha trovato la forza straordinaria di non chiudersi nel dolore, ma di aprirsi agli altri, diventando una madre e una nonna coraggiosa per le sue nipotine e una voce autorevole per l’intera società civile. Questo riconoscimento internazionale premia il suo impegno per la prevenzione, la giustizia e la tutela degli orfani di femminicidio. A lei va l’abbraccio più forte e sincero di tutta la nostra città”.
La cerimonia, arricchita dai patrocini di importanti istituzioni e reti associative nazionali ed europee, ha celebrato donne che si distinguono per talento, resilienza e capacità di trasformare le ferite del vissuto in un faro di speranza per il bene collettivo.
