HUB A ROCCAGORGA, L’OPPOSIZIONE CRITICA AMICI: “GRAZIE ALLA REGIONE, MA DAL COMUNE OPERAZIONE OPACA”

Roccagorga
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Hub Cittadino a Roccagorga. L’opposizione: “Grazie ai fondi della Regione Lazio una grande opportunità per il territorio, ma l’inaugurazione della maggioranza Amici consuma un’operazione opaca e priva di trasparenza”

“L’inaugurazione dell’Hub cittadino presso l’ex scuola elementare “G. Restaini” in Via Domenico Menta si è consumata, come temevamo, nei termini dell’ennesima passerella propagandistica a favore di telecamere. Ora che i riflettori si sono spenti, come gruppi consiliari di opposizione avvertiamo il dovere istituzionale di fare chiarezza, riportando il dibattito sui binari della corretta gestione amministrativa e del dovuto rispetto nei confronti dei cittadini di Roccagorga.

È doveroso, innanzitutto, rivolgere un plauso e un riconoscimento formale alla Regione Lazio. Grazie allo stanziamento di un finanziamento strategico di ben 245.000,00 € di fondi europei FSE+ — nell’ambito del bando “Spazio Sviluppo” e del programma “Officina Municipale” — l’ente regionale ha dimostrato una forte attenzione al territorio dei Monti Lepini. Lo spirito di questa misura è nobile e lungimirante: creare uno spazio inclusivo di co-working, orientamento al lavoro e innovazione digitale, capace di offrire risposte concrete ai nostri giovani e contrastare lo spopolamento del centro storico attraverso i valori istituzionali della coesione e della partecipazione.

Tuttavia, questo straordinario impulso offerto dalla Regione Lazio è stato profondamente tradito nei fatti dal metodo di governo dell’amministrazione guidata dal Sindaco Amici. Quella che doveva essere una grande opportunità collettiva è stata ridotta a una gestione autoreferenziale, caratterizzata da preoccupanti ombre e da una totale assenza di trasparenza.

Un investimento di tale portata, destinato a impattare sui servizi locali per gli anni a venire, avrebbe richiesto un passaggio limpido nelle Commissioni consiliari (non istituite) e un confronto aperto con l’opposizione, che rappresenta una parte maggioritaria dei cittadini. Al contrario, l’amministrazione Amici ha scelto la via delle decisioni a porte chiuse.

Le anomalie sono ormai evidenti sulla gestione operativa della struttura e sull’erogazione dei servizi, che risultano già devolute a soggetti terzi ed esterni al Comune. Un’accelerazione e una segretezza che sollevano forti interrogativi politici, specialmente sul fronte delle risorse umane. Il bando regionale prevede infatti l’assegnazione di incarichi retribuiti a personale esterno per attività di formazione, tutoraggio e consulenza. Eppure, ad oggi, consultando l’Albo Pretorio e la sezione Amministrazione Trasparente dell’ente, non vi è alcuna traccia di avvisi pubblici, procedure comparative o criteri oggettivi di selezione.

I cittadini e le imprese di Roccagorga hanno il diritto di sapere: con quale procedura trasparente è stato individuato il gestore privato che oggi opera nell’Hub? E sulla base di quali requisiti meritocratici sono stati assegnati i contratti e le collaborazioni retribuite con i 245mila euro di fondi pubblici? L’Hub deve essere la casa dello sviluppo di tutta la comunità, non un comitato elettorale o un bacino per distribuzioni discrezionali di incarichi.

A ciò si aggiunge l’incognita sui costi di gestione ordinaria: le utenze e i consumi tecnologici di una struttura così complessa, ora ufficialmente avviata, saranno coperti interamente dal finanziamento regionale o finiranno per gravare sulle casse già fragili del bilancio comunale, pesando sulle tasche dei contribuenti?

La nostra non è una bocciatura dello strumento dell’Hub, di cui riconosciamo il valore grazie alla lungimiranza della Regione, ma una ferma condanna del metodo che penalizza fortemente il merito e l’imparzialità con cui l’amministrazione Amici lo ha calato dall’alto.

Per queste ragioni, annunciamo il deposito formale, nei giorni immediatamente successivi all’evento, di una formale richiesta di accesso agli atti ex art. 43 TUEL e di una contestuale interrogazione consiliare a risposta scritta. Esigeremo l’esame di ogni singola carta, convenzione e voce di spesa per il personale. Se l’amministrazione Amici pensa di poter gestire risorse pubbliche al di fuori del perimetro della trasparenza e della legalità istituzionale, sappia che l’opposizione vigilerà rigorosamente su ogni singolo centesimo”.

Così, in una nota, i gruppi consiliari di opposizione.

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