Accusato di aver rubato 71mila euro alla coppia di anziani: si apre il processo per il badante Mario Eutizia
Archiviata la sua posizione, nonostante fosse reo confesso come omicida di quattro anziani, uccisi tramite la somministrazione massiccia di farmaci, il 49enne badante Maurizio deve affrontare il processo per appropriazione indebita dei soldi di una coppia di anziani che aveva assistito. Il processo si è aperto oggi, 1 ottobre, e dopo l’ammissione di prove e testi, il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Gabriella Naldi, ha rinviato al prossimo 26 novembre.

L’imputato era assente così come era assente il suo difensore, sostituito da un difensore di ufficio nominato dal Giudice in udienza. Il giudice Naldi ha rinviato l’udienza per l’escussione dei testimoni del pubblico ministero e della parte civile, rappresentata e difesa dall’avvocato Antimo Turri che ha dichiarato, all’uscita dall’aula di udienza: “Attendiamo il prossimo 26 novembre per ascoltare le dichiarazioni dei testimoni ammessi oggi dal Giudice e ribadiamo la sussistenza dei danni morali ed economici inflitti alle due anziane vittime del reato”.
A giugno 2025, era arrivato il rinvio a giudizio per aver prelevato sul conto corrente della coppia che aveva assistito a Latina la somma complessiva di 71mila euro. Il reato contestato è quello di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. L’inchiesta è stata condotta dal pubblico ministero Valerio De Luca ed era nata a seguito della denuncia presentata dal figlio della coppia che aveva trovato il conto corrente a secco.
Il 49enne napoletano, secondo quanto ricostruito, avrebbe utilizzato il bancomat con il beneplacito del figlio che viveva all’estero, prelevando indebitamente 71mila euro. Il tetto massimo del prelievo era di 400 euro al mese per le spese mediche e altre urgenze, invece il 49enne di origine campana avrebbe prelevato fino a 1500 euro al giorno.
Anche dopo il decesso della donna di 71 anni che assisteva, Eutizia sarebbe andato allo sportello per prendere i soldi. A marzo del 2018 la scoperta della ruberia, quando Eutizia aveva chiesto il permesso di andare via per un corso di aggiornamento, quando in realtà scomparve.
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