HOTEL GROTTA DI TIBERIO ABUSIVO E DA ABBATTERE: LA CASSAZIONE RESPINGE IL RICORSO DELLA CHINAPPI

Hotel grotta di tiberio
Hotel Grotta di Tiberio

Hotel Grotta di Tiberio, un’altra sentenza a sfavore dell’ex proprietario dell’immobile acquisito al patrimonio del Comune

La Corte di Cassazione, a sezioni unite civili, presieduta dal giudice Pasquale D’Ascola, si è espresso tramite ordinanza sul ricorso proposto dalla Chinappi Aldo Erasmo & C, la società del suocero del sindaco sospeso di Sperlonga, Armando Cusani. Come noto, Chinappi è stato il proprietario e gestore dell’hotel considerato abusivo da una sentenza del Consiglio di Stato.

Il ricorso è stato avanzato contro i confinanti dell’albergo, Carmine Tursi e Anna Miele, difesi dall’avvocato Francesco Di Ciollo, da anni denunciati il cosiddetto sistema Sperlonga. Ricorso che vede come controparte anche il Comune di Sperlonga, assistito dall’avvocato Salvatore Canciello, e presentato proprio contro la sentenza del Consiglio di Stato che, il 5 febbraio, ha ribadito, dopo il Tar, che la struttura alberghiera è abusiva e da abbattere.

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Secondo la Cassazione, però, il ricorso è inammissibile.
Secondo Chinappi Aldo Erasmo & C. S.a.s., la sentenza del Consiglio di Stato sarebbe viziata da eccesso di potere giurisdizionale, avendo il giudice amministrativo etero-integrato la motivazione posta a base del provvedimento amministrativo.

L’ordinanza degli ermellini è netta: “il Consiglio di Stato ha soltanto effettuato, nell’ambito del devoluto, lo scrutinio della censura formulata dall’appellante, senza operare alcuna valutazione di opportunità e convenienza dell’atto, e tantomeno adottando un provvedimento di contenuto sostanziale nuovo e diverso rispetto a quello licenziato dall’amministrazione, limitandosi, invece, a confermare la valutazione dell’amministrazione in ordine alla tempestività dell’annullamento sulla base del materiale istruttorio risultante ex actis“.

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile e la Cassazione ha condannato la Chinappi al pagamento delle spese di 5.200 euro.

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