II Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Latina, lo scorso 24 giugno, ha proceduto al rintraccio e all’identificazione di un soggetto extracomunitario di origini tunisine senza fissa dimora, che lo scorso 19 giugno si era reso autore della rapina di un telefono cellulare e della successiva estorsione ai danni di un altro cittadino originario del Bangladesh.
La rapina si consumava nelle prime ore del 19 giugno quando, per quanto riferito e denunciato dal denunciante, il soggetto gli strappava it telefono dalle mani minacciando di colpirlo con una bottiglia di vetro.
Successivamente, dopo aver formalizzato la denuncia presso la Questura di Latina, il denunciante veniva contattato dal presunto rapinatore ottenendo un appuntamento per la restituzione del dispositivo a seguito del pagamento di una somma di denaro. Gli uomini della Polizia Locale, allertati in strada durante un servizio di pattugliamento, assistevano all’indebito scambio a fronte della corresponsione del prezzo ma alla vista degli stessi, nonostante l’alt di polizia intimato, il soggetto si dava alla fuga repentinamente al fine di sottrarsi alle procedure di controllo con rischio di coinvolgere soggetti terzi durante la corsa occorsa in pieno giorno in Piazza del Popolo.
A seguito dei successivi accertamenti, si riusciva ad identificare ed individuare il presunto autore che veniva deferito alla Procura della Repubblica di Latina per le ipotesi di rapina, estorsione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’indagato, allo stato attuale, è solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli.
