Non solo proteste, ma braccia e competenze messe a disposizione della città. Il costituendo Comitato Cittadino per l’Amministrazione Condivisa di Aprilia interviene pubblicamente dopo la giornata ecologica guidata dal M5S al Parco Falcone-Borsellino di via dei Mille e i recenti fatti del neonato Parco David Sassoli di via Irlanda (Toscanini).
“I cittadini apriliani stanno dimostrando una straordinaria spinta spontanea alla cura dei beni comuni – dichiara il referente promotore, Giovan Battista Trenta –. Domenica scorsa i volontari hanno raccolto 21 sacchi di rifiuti in via dei Mille, proponendo il recupero sociale dell’ex bar Er Mitico. Pochi giorni fa, nel nuovo parco PNRR di ex via Irlanda, tre residenti hanno rimosso da soli 15 carriole di sassi lasciati dal cantiere, portando gli irrigatori da casa per salvare il verde. È la dimostrazione pratica di quanto sostenuto dal Prof. Gregorio Arena: i cittadini non portano solo bisogni, ma risorse fondamentali per la comunità”.
Il Comitato ha inviato questa mattina una lettera aperta, come istanza formale via PEC alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia e alla Progetto Ambiente S.p.A., della quale si allega copia, per un vostro pronto riscontro, chiedendo l’applicazione immediata del Regolamento sui Beni Comuni e l’istituzione dei primi “Patti di Collaborazione”, sollevando quattro macro-criticità strutturali che richiedono risposte immediate da parte della Commissione Straordinaria e della società partecipata dal Comune di Aprilia.
“Le interlocuzioni private o gli interventi spot di supplenza ecologica non bastano più – conclude Trenta –. Serve una cornice legale che autorizzi e tuteli i cittadini custodi. Con i Patti di Collaborazione possiamo affidare l’ex bar di via dei Mille a cooperative di giovani disoccupati e proteggere il nuovo Parco Sassoli dal degrado immediato, nelle more delle riserve tecniche con l’impresa esecutrice. La Commissione Straordinaria dia un segnale di legalità e sussidiarietà alla città”.
