FUOCO INCROCIATO DI COMUNICATI SUI PUNTI DI PRIMO INTERVENTO: LA POLITICA DÀ IL PEGGIO DI SÈ

Enrico Forte, consigliere comunale e regionale
Enrico Forte, consigliere comunale e regionale PD. Candidato alle amministrative 2016 come sindaco di Latina

Si era rimasti al primo comunicato del Consigliere regionale Salvatore La Penna dello scorso 14 agosto (vedi: La chiusura notturna dei PPI coperta dalla propaganda di La Penna), all’indomani della pubblicazione del Decreto del Commissario ad Acta Zingaretti n.303 del 25 luglio, in cui si indicava il 5 settembre come data di incontro tra l’assessore alla Sanità e all’Integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato e i sette sindaci dei Comuni sede dei Punti di Primo Intervento (PPI). 

FUOCO INCROCIATO DI COMUNICATI

Da quel giorno si è scatenata la guerra dei comunicati. Il 22 agosto il Comitato civico di Cori nell’invitare tutti a partecipare alla manifestazione a Roma del 5 settembre davanti alla sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione, oltre a menzionare Salvatore La Penna, i vice Presidenti della Commissione Sanità Loreto Marcelli (M5S) e Paolo Ciani (Centro Solidale), individuava nel consigliere di Forza Italia Giuseppe Simeone, quale Presidente della Commissione competente in materia socio-sanitaria, uno dei maggiori responsabili della mancata opposizione alla Pisana alle politiche di tagli “zingarettiani”

SIMEONE E GLI “AMICI DEL COMITATO”

Due giorni dopo, Pino Simeone non faceva troppo attendere la sua “secca” replica ricordando agli “amici del Comitato civico di Cori” come il suo, relegato negli scranni della minoranza, fosse meramente un ruolo di controllore e oppositore. Contemporaneamente La Penna, non parco di dichiarazioni, sfoderava un altro dei suoi post su Facebook dichiarando la massima disponibilità da parte del gruppo del PD a discutere sull’eventualità dell’apertura h24 dei 7 PPI pontini. Il Comitato civico, come il migliore degli tennisti abituato a ribattere la pallina sotto rete, nel giro di poche ore tirava fuori altri due comunicati separati: uno per il forzista sudpontino e l’altro per il giovane piddino di Sezze. 

NON POTEVA MANCARE MOSCARDELLI!

Nella Guerra pontina dei comunicati non poteva mancare l’ex senatore Claudio Moscardelli, che ieri pomeriggio, in cerca di un suo ennesimo momento di visibilità, è intervenuto sul tema informando di lavori in corso tra segreteria provinciale e gruppo consiliare PD circa il mantenimento dell’h24 nei sette presidi sanitari della Provincia. Ancora una volta il Comitato corese di Massimo Silvi si è mostrato pronto sul pezzo: Ebbene sì, ce ne eravamo dimenticati, e per dir la verità non ne sentivamo la mancanza, ma il PD della provincia ha un segretario, il fu On. Moscardelli, ex senatore della Repubblica.

LE CURE PALLIATIVE DELL’EX SENATORE

Da un po’ di giorni torna redivivo alle stampe, mentre imperversa la disattenzione/affezione partitica ai PPI della provincia di Latina; consegnati dalla Regione a “cure palliative” per decretarne ormai la fine. Così, le dichiarazioni rassicuranti del Moscardelli sull’incontro del 5 settembre a Via Rosa Raimondi Garibaldi nell’Assessorato alla Sanità, tutte volte con enfasi alla “riorganizzazione dei servizi sanitari”, dichiarazioni che “toccate ferro”, denotano quell’interesse dei parenti lontani, appena avvisati che sì, è rimasto poco da vivere per un’imperitura sorte, ma suvvia, facciamo festa e spendiamo; parole che diano così la parvenza di una morte dignitosa, sì, sì, che si staccherà pure la spina, ma per il vostro bene; poi rimarrà un patrimonio da spartirsi, e vuoi che un qualche lecca lecca non rimanga a consolarvi?

IL TOUR DE FORCE DI MOSCARDELLI TRA TERRACINA E FORMIA IN AUTOMOBILE

Così, fate attenzione alle corrispondenze: proprio in data 25 luglio (stessa data dell’Atto Regionale che cancella i PPI), il PD provinciale inizia il suo tour sulla sanità, e lo fa a partire dagli ospedali del Sud Pontino: tappe Formia, Terracina, Fondi…Poi, non se ne sa più niente, chissà…deve essere finito il fondo spese rimborsi benzina, o semplicemente era bene che il PD pontino ridelimitasse i confini di un territorio: da sempre battuto con l’amico/né-mico Fazzone, per dire che ci siamo anche noi, è?! E…semmai veniamo a patti, e se c’è qualcosa – governo, o non governo “ladro” – si spartisce! Fatto sta che quei 75 milioni di euro stanziati per il Nuovo Ospedale del Golfo, sono mezza riga di vera felicità per chi sa di manovre di palazzo e di atti inframmischiati.

DEA DEL GORETTI A CACCIA DI NUOVI RECORD E PAZIENTI RIDOTTI A ZINGARI IN UN CAMPO ROM

Sì, della risalita del Tour del PD si perdono le tracce, mentre imperversano sotto ferragosto i numeri rossi di vergogna, rossi del furore e sangue di malati, che ogni giorno battono l’accesso al DEA di Latina, e sale la furia dei Comitati civici che della “riorganizzazione” conoscono solo il lato B dei tagli indiscriminati ai servizi per la salute, della cancellazione dei diritti, del non essere più riconosciuti come comunità, laddove forti erano le comunità storiche; dell’essere trattati come il peggiore Campo Rom, dove va tutto bene, se alla meno peggio ci si auto-organizza, ma sempre di scarti vi dovete accontentare!

MOSCARDELLI, FONDAZIONE ROMA, PRIMARI E CATTEDRE UNIVERSITARIE

Ecco a voi, il Moscardelli pensiero, quello attento ai quattrini della Fondazione Roma e alla spartizione dei Primari e delle Cattedre Universitarie, quello che parla di Case della Salute, senza che manco mezza ne sia entrata in funzione nella provincia di Latina; quello che ora si riempie la bocca di malati cronici, perché pure quelli saranno voti e tanti, e poi si possono barattare per i favori con la classe più rappresentata nella politica italiana: la classe medica. Poveri malati e poveri malati cronici, merce di scambio di una politica infima nella provincia di Latina.

IL COMITATO INVOCA LA DISOBBEDIENZA CIVILE

Ed è questo il motivo per cui tutti i cittadini, sono chiamati dai Comitati a una Resistenza Civica, alla Disobbedienza Civile contro le nefandezze, quelle nefandezze fatte di affari, che non hanno permesso qualità alcuna di tutti i servizi per la salute della ASL di Latina: il nostro appello è che il 5 settembre si sia in tanti, e ché gli imbonitori tacciano per sempre. In difesa dei Punti di Primo Intervento e di un diritto alla salute universale, per tutti, in ogni luogo.

ALL’ULTIMO ENRICO FORTE PESCA IL JOLLY

Pensavano gli astuti coresi di aver domato definitivamente i consiglieri regionali pontini, ma non avevano fatto i conti con il consigliere PD Enrico Forte che nel pieno del pomeriggio di oggi è spuntato con un comunicato dei suoi in cui ci insegna che il vero problema della salute nella nostra Provincia è la quota di finanziamenti per abitante che la Regione eroga a favore dell’ASL di Latina. Chissà mai questa Regione da chi è governata da 6 anni a questa parte?

QUALCUNO HA VISTO L’M5S?

Se il PD di Moscardelli e La Penna appare quantomeno attivo dal punto di vista della comunicazione nell’edulcorare le politiche restrittive del loro Segretario nazionale e di D’Amato, se la Lega del consigliere Angelo Orlando Tripodi e il partito di Forza Italia di Simeone sembrano aspettare lungo la riva del fiume l’eventuale impopolarità di alcune decisioni da parte di Zingaretti, lanciando di tanto in tanto qualche messaggio “spot” a difesa della salute, non si capisce quale partita stia giocando il Movimento delle 5 Stelle sul tema. Per la terracinese Gaia Pernarella e il ciociaro Marcelli riuscire a non far nulla appare difficile, ma non impossibile! 

COLETTA, GERVASI E DE LILLIS IN CERCA DI UNA LINEA COMUNE

Domani Conferenza locale sociosanitaria convocata dal Presidente Damiano Coletta sui Punti di Primo Intervento a cui parteciperanno i sette sindaci dei Comuni sede di PPI. L’incontro, fortemente voluto da Giada Gervasi (Sabaudia) e Mauro De Lillis (Cori), ha lo scopo di definire una linea politica comune in vista dell’incontro a Roma di venerdì 5 settembre.

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