“La Fondazione Latina 2032 compie finalmente un passo in avanti importante verso la piena operatività. L’adozione della proposta di Documento Programmatico Pluriennale, del bilancio di previsione e l’avvio della selezione per il Direttore Generale sono segnali concreti che accogliamo positivamente”. Lo dichiara *Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina*.
“Dopo una fase iniziale caratterizzata da alcuni intoppi, che inevitabilmente hanno fatto perdere tempo prezioso, oggi ci interessa soprattutto guardare avanti. Va riconosciuto e ringraziato il lavoro di tutti coloro che, nelle ultime settimane, hanno contribuito ad accelerare e a mettere finalmente la Fondazione nelle condizioni di iniziare a svolgere il compito per il quale è nata”.
“Consideriamo positiva anche la scelta di utilizzare un periodo tradizionalmente più tranquillo come quello estivo per pubblicare l’avviso per il Direttore Generale, lasciando fino al 24 settembre un tempo adeguato affinché possano arrivare candidature qualificate anche da fuori provincia. Una struttura di questa importanza ha bisogno di competenze, professionalità e capacità di programmazione”.
Per Giuliani, però, “questo deve essere considerato un punto di partenza e non di arrivo. Latina ha davanti una grandissima opportunità, costruita attorno al Centenario ma destinata a lasciare un’eredità ben oltre il 2032. Un’opportunità che nasce anche dal lavoro portato avanti dal senatore Nicola Calandrini, primo firmatario della legge sul Centenario, che ha consentito di trasformare una ricorrenza cittadina in un progetto di rilievo nazionale, creando le condizioni per la nascita della Fondazione e mettendo a disposizione risorse importanti per accompagnare Latina verso il 2032”.
“Parliamo complessivamente di *6,6 milioni di euro di risorse previste dalla legge: una disponibilità straordinaria per progettare iniziative, recuperare e valorizzare il patrimonio, attrarre ulteriori investimenti e soprattutto costruire una visione della Latina dei prossimi decenni. È questo uno degli impatti più importanti della legge: aver dato alla città strumenti, risorse e una prospettiva concreta. Ora sta a Latina dimostrare di saperli utilizzare fino in fondo. **Un’occasione così non possiamo permetterci di perderla”.
“Ora bisogna continuare ad accelerare. Serve rendere effettivamente operativa una sede della Fondazione e, non appena completato l’iter previsto, riteniamo importante che venga reso pubblico integralmente anche il Documento Programmatico Pluriennale. Non per alimentare l’ennesimo dibattito fatto di contrapposizioni e polemiche, ma per fare esattamente il contrario: consentire alla città di conoscere gli obiettivi, confrontarsi nel merito e contribuire con idee e proposte”.
“Su questo – conclude Giuliani – crediamo serva uno sforzo di maturità da parte di tutti: politica, associazioni, categorie, università e mondo culturale. Il confronto deve essere aperto, anche critico quando necessario, ma sempre costruttivo. A Latina siamo fin troppo bravi a dividere, contestare e discutere su ciò che non va e molto meno a unire le energie per realizzare qualcosa. Il Centenario e la Fondazione possono rappresentare l’occasione per cambiare metodo: *meno polemiche, più idee e soprattutto più fatti*. Decisamente Latina farà la propria parte con questo spirito”.
