EVASI DAL CARCERE DI CARINOLA, È ALLERTA MASSIMA ANCHE IN RIVA AL GOLFO

in Cronaca

E’ allerta massima, anche nel sudpontino. La fuga di due detenuti albanesi di 26 e 29 anni dal carcere “G. B. Novelli” di Carinola, in Provincia di Caserta, nella notte tra il 25 e il 26 maggio, ha fatto scattare tutte le misure di massima sicurezza nei territori circostanti, specie a partire dalla prime ore successive alla fuga, avvenuta tra le ore 01:00 e le 02:45 circa, dopo che i due hanno segato le sbarre delle loro celle e si sono calati con le lenzuola.

L’interno del carcere di Carinola

La comunicazione in una nota inviata già ieri dal direttore del carcere Carlo Brunetti si è subito rivolta alle questure, ai comandi provinciali di tutte le forze di polizia, alle prefetture e pure ai Comuni del circondario, compresi quelli del Basso Lazio, appena 25 chilometri dal luogo dell’evasione, per le immediate ricerche di Ervis Markja e Adriatik Gega, che stavano scontando una pena per lesioni, sequestro di persona, furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, fino al 2021. E ovviamente anche al Comune di Formia – in particolare – che è uno dei Comuni più popolosi e meno distanti da Carinola, appena 40 chilometri, peraltro sulla direttrice verso la Capitale. 

Una circostanza legata all’alta probabilità che i due possano essere transitati o che addirittura possano nascondersi in riva al Golfo. Un monito anche per tutta la cittadinanza affinchè comunichi alle forze di polizia ogni possibile avvistamento.