Erosione del litorale, Tiero: “Basta mettere ostacoli al progetto di difesa della costa. Latina ha diritto a difendere il proprio litorale”
“Ritengo necessario intervenire nel dibattito che si è sviluppato sul progetto di difesa della costa tra FoceVerde e Capoportiere, un’opera che non può essere liquidata con superficialità o sacrificata sull’altare di posizioni pregiudiziali. Da anni seguo personalmente il tema dell’erosione costiera del litorale di Latina e ho sempre collaborato, in ogni sede istituzionale, per favorire la ricerca di soluzioni concrete a una problematica che rappresenta una delle più gravi emergenze ambientali ed economiche del nostro territorio.
Sono dell’idea che bisogna fare chiarezza. Prendiamo atto del parere non favorevole espresso nell’ambito della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale. Occorre affrontare il tema con il massimo senso di responsabilità. Sia chiaro che non è stata messa la parola fine su un progetto strategico per Latina. Chi oggi prova a far passare questo messaggio rischia di arrecare un danno enorme alla città e alle sue prospettive di sviluppo.
Esprimo pertanto il mio pieno sostegno alla linea dell’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco, che sta affrontando con serietà, determinazione e coraggio una problematica che per troppi anni è stata ignorata o rinviata.
L’erosione è una realtà che ogni anno sottrae spiagge, mette in crisi gli stabilimenti balneari, riduce l’attrattività turistica del nostro litorale e mette a rischio investimenti, posti di lavoro e attività economiche che rappresentano una componente fondamentale dell’economia cittadina.
C’è poi un problema politico che dobbiamo porci. In questi giorni assistiamo a prese di posizione molto ferme da parte del Comune di Sabaudia e dell’Ente Parco del Circeo, preoccupati per le possibili conseguenze dell’intervento sui tratti costieri limitrofi. Una preoccupazione legittima, che merita attenzione e approfondimento.
Ricordo però, che quando furono realizzate opere che hanno modificato profondamente l’equilibrio del litorale pontino, come i porti di Anzio e Nettuno, oppure quando venne demolito il pontile di Foce Verde legato alle attività Sogin, non mi pare che chi oggi solleva obiezioni e manifesta forti preoccupazioni sul progetto di difesa del litorale di Latina mise in campo la stessa determinazione nel segnalare i rischi di quegli interventi.
Anzi, da molti territori vicini arrivò un sostanziale silenzio. Nessuna particolare battaglia istituzionale o levata di scudi. Né tantomeno fu lanciato un allarme pubblico di pari intensità.
Oggi invece, quando Latina cerca di difendere il proprio litorale da un fenomeno erosivo che sta producendo danni evidenti e documentati, sembra che ogni iniziativa debba trasformarsi in una corsa a ostacoli.
Non credo che questo sia un approccio corretto. Se il principio è quello della tutela complessiva della costa, allora deve valere sempre e per tutti. Sia chiaro: nessuno vuole contrapporre Latina a Sabaudia o al Parco del Circeo. Non è mia intenzione ignorare le criticità ambientali evidenziate dagli enti competenti. Ma allo stesso tempo non si può pretendere che Latina continui a subire passivamente l’avanzata del mare senza tentare di mettere in campo soluzioni concrete. La vera sfida è trovare il giusto equilibrio tra tutela ambientale e difesa della costa. Sono obiettivi che possono e devono convivere.
Per questo condivido pienamente la proposta dell’assessore Di Cocco di aprire immediatamente un tavolo tecnico e istituzionale con tutti i soggetti interessati per individuare eventuali correttivi e superare le criticità evidenziate. Quello che non possiamo accettare è che il confronto tecnico si trasformi nell’ennesimo rinvio o nell’ennesimo blocco.
Latina è il capoluogo della provincia e ha il diritto di vedere affrontati i propri problemi con la stessa attenzione e la stessa determinazione che vengono riservate ad altri territori.
Come consigliere regionale continuerò a seguire da vicino questa vicenda e a sostenere ogni iniziativa utile a tutelare il nostro litorale. Perché il mare non aspetta i tempi della burocrazia e ogni inverno che passa senza interventi significa altra spiaggia perduta, altre attività in difficoltà e altre opportunità sottratte al futuro della nostra comunità. Su questo tema servono responsabilità, equilibrio e coraggio. E oggi chi sta dimostrando di avere il coraggio di affrontare il problema senza nascondersi è l’assessore Gianluca Di Cocco. Per questo la sua battaglia merita il sostegno di tutte le istituzioni e di tutti coloro che hanno davvero a cuore il futuro del litorale di Latina. Tutti insieme ci impegneremo anche per reperire le risorse per continuare negli interventi di salvaguardi della cosa sino a Sabsudia ed al promontorio del Circeo”.
Lo dichiara in una nota Enrico Tiero, consigliere regionale del Lazio
