La Uiltucs Latina, dopo l’assemblea svolta nei giorni scorsi a Sperlonga, ha richiesto un confronto urgente al Comune di Sperlonga ed all’Amministratore Unico della società in house del comune costiero di Sperlonga, tanti punti emersi dalla partecipata e tanto attesa assemblea nella quale sono emersi temi delicati da affrontare nell’immediatezza, come la sicurezza ed incolumità dei dipendenti sino alla non corretta retribuzione riscontrata sui cedolini paga.
“Tanti i temi che abbiamo già chiesto all’amministrazione pubblica di Sperlonga (socio di maggioranza della società) la quale ha già risposto scaricando le responsabilità sulla gestione di coloro che amministrano i servizi affidati alla ENERGIE COMUNI. Sbagliato per la Uiltucs Latina perchè riteniamo che in primis il Comune di Sperlonga è responsabile di ciò che accade nella gestione di questa società per la nostra categoria molto complessa e variegata di tanti problemi da noi riscontrati, contratti di lavoro poco chiari con parametri orari di addetti destinati alcuni alla “fame” ed alcuni a lavorare con molte carichi e ore di lavoro, una gestione molto approssimativa su alcuni servizi la quale Amministratrice Unica, Maria Assunta Velletri, appare un soggetto esterno e non immedesimato sulla vera realtà dei servizi all’utenza”.
“Abbiamo riscontrato come categoria che in alcuni servizi sono i lavoratori con la loro professionalità ed autogestione a portare avanti il servizio. Tanti sono i punti e le criticità da affrontare dove in prima battuta abbiamo già riscontrato anomalie sulle paghe orarie, dove ribadiamo da tempo è orrendo trovare nei servizi appaltati nel pubblico paghe e cedolini che non rispettano ciò che è previsto dal contratto nazionale di riferimento.
La sicurezza dei lavoratori dei mezzi dei strumenti è il primo punto che deve essere subito risolto per l’incolumità degli addetti e della cittadinanza. Il Comune nella persona della Vice Sindaco, essendo l’ente socio della ENERGIE COMUNI, intervenga per risolvere nell’immediatezza i problemi urgenti – dichiara Gianfranco Cartisano, segretario Uiltucs Latina -, da giorni chiediamo il confronto all’Amministratore Unico la quale ci chiede di incontrarci in uffici che non appartengono alla Società Energie Comuni. Il confronto deve essere avviato con il supporto e la volontà presso il Comune di Sperlonga e non presso uffici di professionisti privati. Abbiamo bisogno di confrontarci nella sede della Società, perché nascondersi nelle stanze di qualche avvocato non rappresentante della società? Non capiamo la volontà di soggetti esterni ad affiancare un amministratore unico quale unico soggetto che dovrebbe aprire e gestire il confronto”.
