ELEZIONI, FORZA ITALIA GIOVANI ATTACCA CAMPAGNA: “MORALISMO SENZA SENSO DI LBC”

Luca Palmegiani
Luca Palmegiani

Fa discutere la campagna elettorale della candidata al Consiglio regionale del Lazio Valeria Campagna (Latina Bene Comune). L’intervento di Forza Italia Giovani

“Latina Bene Comune – spiega in una nota Forza Italia Giovani – continua nel suo tentativo di monopolizzare il dibattito politico all’interno della città di Latina. Il recente comunicato di Fare Latina evidenzia un moralismo senza senso del movimento civico dell’ex sindaco Coletta che dapprima critica e ammonisce per l’utilizzo della Casa Cantoniera di Bgo Sabotino per poi utilizzare una struttura con le medesime finalità per la presentazione della propria candidata alle elezioni regionali.

Non solo, più volte infatti i loro esponenti hanno con forza cercato di boicottare eventi di dibattito politico poiché presenti solo relatori di sesso maschile. È giunto il momento di fare luce sull’accaduto. Forza Italia sarà sempre per la libertà e si farà sempre promotrice di eventi di incontro e dibattito tra le realtà attive sul territorio per riavvicinare i cittadini ai partiti”. 

Valeria Campagna
Valeria Campagna

Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Ci risiamo – dichiara Luca Palmegiani, Coordinatore Provinciale Forza Italia Giovani Latina Latina Bene Comune ancora una volta dimostra il suo intento velato di monopolizzare il dibattito politico all’interno della città di Latina. Quanto ha evidenziato Stabellini di Fare Latina è un pericoloso precedente che rivela il vero volto del movimento civico dell’ex sindaco Coletta. A Latina, l’attività politica deve essere appannaggio esclusivo di questi signori. Quanto emerso in queste ore però smaschera l’ipocrisia dei “civici” pontini. In passato hanno duramente attaccato Fare Latina per aver fatto attività politica all’interno della Casa Cantoniera di Bgo Sabotino per poi organizzare nella giornata di domenica un evento politico all’interno del Centro Polifunzionale Latinadamare, struttura che rientra (così come la casa cantoniera) nella categoria della “Casa del Cittadino” e che quindi, a detta loro, non dovrebbe ospitare eventi di questo tipo. Quello che si direbbe un clamoroso autogol. Viene da pensare che al bene comune hanno preferito il bene personale. 

Personalmente credo che gli spazi della città dovrebbero essere sempre aperti alla politica, soprattutto in questo periodo in cui il cittadino si sente sempre più distante. Lungi da me quindi criticare lo svolgimento dell’evento in sé, ci tengo però a porre l’accento sull’incredibile ipocrisia degli esponenti di LBC, che continuano la loro Campagna di monopolizzazione del dibattito politico. Non è infatti un caso isolato. Prima delle elezioni politiche del settembre 2022 avevamo organizzato, insieme ad altri ragazzi espressione dei movimenti giovanili attivi nella città capoluogo, un momento di confronto e dibattito rivolto ai giovani, con l’intento di renderli consapevoli dell’importante tornata elettorale che si sarebbe svolta di lì a poco. Visto il tema (le elezioni politiche appunto), l’invito era rivolto ad esponenti dei partiti in corsa. Non è stato invitato quindi nessun rappresentante di Latina Bene Comune, in quanto lista civica non partecipante ad elezioni nazionali. Ebbene, siamo stati duramente contestati e attaccati, arrivando addirittura a forzare i ragazzi del centrosinistra (loro alleati alle elezioni amministrative ai tempi) a non prendervi parte, facendo saltare l’evento. Non finisce qui, la scorsa settimana il coordinamento locale di Forza Italia Giovani aveva organizzato una cosa molto simile, un momento di confronto tra i vari partiti sul futuro della città di Latina. L’ex consigliera Campagna, ad un’ora dall’inizio dell’evento, ci ha attaccato sui suoi social accusandoci di aver invitato solo relatori di sesso maschile. Con un semplice messaggio o una chiamata avrebbe scoperto che a questo dibattito avrebbe dovuto partecipare una ragazza di Fratelli d’Italia, ragazza che purtroppo ha avuto un contrattempo ed ha dovuto rinunciare alla partecipazione. La verità, come dimostra il caso evidenziato da Fare Latina, è che nella nostra città se inviti Latina Bene Comune (ancor meglio se inviti l’ex consigliera Campagna) si può fare politica, ovunque e con chiunque, se invece non coinvolgi il loro movimento civico, lottano con tutte le loro forze per screditarti e per boicottarti.

Francamente sono stufo di dover ogni volta chinare la testa al loro egoismo e alle loro scenate, è giunta l’ora che qualcuno denunci questo nefasto sistema fondato sull’egoismo e l’egocentrismo dei loro esponenti. 

Questo dimostra un intento sempre più rimarcato di voler monopolizzare il dibattito politico cittadino. I giovani sono la categoria ad oggi più distante dalla cosa pubblica, è importante a parer nostro, stimolarli con iniziative come queste. Latina Bene Comune, con i patti di collaborazione (una sorta di loro comitati elettorali), con la gestione degli spazi comunali e con il loro continuo ostruzionismo ha deciso di voler rendere loro prerogativa esclusiva il dibattito politico nella città di Latina. Mi stupisce che una giovane attivista, impegnata da sempre proprio per le lotte dei giovani, cerchi di boicottare eventi di questo tipo, solamente perché non coinvolta. 

Continueremo la nostra battaglia per la libertà, ribadendo con forza che bisogna fare politica, soprattutto tra i più giovani, in tutte le sedi a disposizione della città.” 

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