ELEZIONI A FONDI, BUFERA SUL CANDIDATO “NAZISKIN, OMOFOBO, ANTISEMITA E XENOFOBO”. ANPI A MASTROBATTISTA: “ESPELLILO”

Cristian D'Adamo
Cristian D'Adamo

L’Anpi Fondi non demorde ed evidenzia di nuovo un caso di simpatie fasciste nelle liste a supporto del candidato di Fratelli d’Italia Giulio Mastrobattista

A finire nel mirino dell’Associazione Partigiani di Fondi, questa volta, dopo lo stesso candidato sindaco Mastrobattista, è Cristian d’Adamo candidato a consigliere nelle fila della lista “Giulio Mastrobattista sindaco“. Un fatto che non passa inosservato dopo che, all’inizio del mese di luglio, l’avvocato e candidato sindaco Giulio Mastrobattista, durante un comizio, si lasciò andare dal palco a un saluto romano. In seguito, come ricorda l’Anpi fondana, Giulio Mastrobattista smentì di avere mai seguito ideologie fasciste in vita sua, sebbene un video, almeno per quanto riguarda il saluto romano, dimostrasse il contrario. È alle parole di netta smentita di Mastrobattista, dichiarate a luglio, che l’Anpi fondana si appella per fare chiarezza su D’Adamo – che sui suoi profili social verga espressioni piuttosto esemplificative come “orgoglio skinheads” – chiedendone l’espulsione dalla lista.

LA NOTA DI ANPI DI FONDI – Poco più di un mese fa l’Anpi esprimeva la propria perplessità nei confronti del candidato sindaco Giulio Mastrobattista per un gesto che, a detta di quest’ultimo, era semplicemente fraintendibile.

Cristian D'Adamo
Cristian D’Adamo

Bene, noi crediamo alle parole dell’avvocato e vogliamo riportarle nuovamente prima di chiedergli un’ulteriore presa di posizione: “Non ho mai militato in Partiti fascisti. Men che mai neo fascisti. Non coltivo nostalgie romantiche ed estetismi dannunziani pur rispettando chi non la pensa come me. Sono solo un uomo di destra, di una destra moderna ed allo stesso tempo una destra sociale, voglio stare vicino alla gente. Perché sono convinto che soltanto votando a destra si rifà l’Italia. Chi mi accusa di aver fatto il saluto romano mi ferisce l’anima e violenta la mia storia. Offende la mia formazione politica e culturale e ne risponderà nelle sedi giudiziarie, non ultima quella penale”.

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Parole condivisibili, ma che vanno in conflitto con i valori di almeno un candidato nelle sue liste di supporto. Ci sono pervenuti alcuni screen da diversi cittadini preoccupati e con una semplice verifica su internet abbiamo potuto notare la veridicità di quanto ci è stato riportato. Sul suo profilo Twitter Cristian d’Adamo (attualmente candidato a consigliere
nella lista “Giulio Mastrobattista sindaco”) scrive nella sua “biografia”: “naziskin, Negazionista, Omofobo, Xenofobo, antidemocratico, anticostituzionale, anticomunista, antisemita“.

Oltretutto, la questione è divenuta oggetto di dibattito tra i cittadini anche mediante la pubblicazione di questi screen su diverse pagine Facebook, suscitando sorpresa ed indignazione come è normale che sia in un contesto civile e democratico.
Oltre alla sua “biografia”, già sufficiente a qualificarlo, il candidato d’Adamo ha condiviso sulla sua pagina personale (pubblica fino a qualche ora fa) immagini e battute a tema razzista ed antisemita. A questo punto chiediamo al candidato Mastrobattista di prendere una posizione netta ed in linea con la sua formazione politica tanto decantata nel precedente comunicato stampa. Chiediamo inoltre, l’immediata espulsione del candidato in questione, in quanto totalmente incompatibile a livello ideologico e morale con la carica per cui compete.

Cristian D'Adamo
Cristian D’Adamo con la maglia della Lazio mentre esegue il saluto romano, cavallo di battaglia del candidato consigliere comunale a Fondi

È forse questa la destra che “rifarà l’Italia”, Avv. Mastrobattista? Un braccio alzato può essere un gesto fraintendibile, ma tacere su una simile questione sarebbe solo un atto di condivisione con simili aberranti valori. Lei ha scritto: “Chi mi accusa di aver fatto il saluto romano mi ferisce l’anima e violenta la mia storia.”, a questo noi rispondiamo con le foto allegate del suo candidato.

AGGIORNAMENTO – A poche ore dalla denuncia dell’Anpi, la lista “Giulio Mastrobattista Sindaco” ha preso le distanze: “La lista Giulio Mastrobattista sindaco, teniamo a precisare, prende le distanze e condanna qualsiasi atto che vada di contro ai principi della nostra Costituzione, coniata su specifici valori. Specifichiamo una volta per tutte che qualsiasi atto di revisionismo o nostalgismo è lontano dalla nostra etica. Come ha già specificato il candidato sindaco Giulio Mastrobattista la nostra è una battaglia democratica e istituzionale. Chiunque viene meno a questi precetti è completamente lontano dalla nostra visione di fare politica e ne prendiamo fortemente le distanze. La nostra è la politica delle nuove idee in cui non trovano spazio vecchie retoriche”. Bene ma non benissimo: nessuna condanna specifica all’antisemitismo o all’auto-definizione di “naziskin”. L’espulsione del candidato? Non pervenuta.

AGGIORNAMENTO IIMastrobattista: “Fuori dalla mia competizione elettorale d’Adamo e chi la pensa come lui”

Come candidato a sindaco della coalizione – dichiara Giulio Mastrobattista – prima di accettare la candidatura di una persona, ho chiesto il suo certificato penale, i carichi pendenti e il casellario giudiziario. Per Cristian d’Adamo non risulta nulla. Dunque la sua candidatura poteva dirsi legittima. 

Ho appreso solo in questi giorni che sul suo profilo Twitter aveva pubblicato dei contenuti chiaramente lesivi della dignità democratica e costituzionale e che descrivono la sua persona con aggettivi nei quali non mi riconosco e che ritengo incompatibili con la mia persona, la mia candidatura a sindaco di Fondi, il mio progetto politico e il progetto di quanti hanno accettato di condividere con me questa esperienza, con un unico obiettivo: il bene comune della nostra città. 

Ho immediatamente invitato tutti a non dare neppure un voto al signor d’Adamo, perché nulla ha a che fare con i nostri valori democratici e costituzionali. Siamo un gruppo che ripudia fermamente ogni forma di fascismo, nazismo e di antisemitismo.

Cristian d’Adamo ovviamente non farà campagna elettorale con me, per me e la mia coalizione – precisa e conclude il candidato sindaco Giulio Mastrobattista – sto studiando un modo per estrometterlo e cacciarlo dalla competizione elettorale.

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