ECOMABIENTE SRL: ARRIVA L’INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER LA SOCIETÀ DI MONTELLO

Sede di Ecoambiente srl, Borgo Montello
Sede di Ecoambiente srl, Borgo Montello

La Ecoambiente srl è stata destinataria di una interdittiva antimafia da parte del Prefetto di Latina Maurizio Falco

La società Ecoambiente del gruppo Cerroni, che gestisce parte degli invasi nella quarta discarica del Lazio, a Borgo Montello, è stata attinta da interdittiva antimafia firmata dal Prefetto di Latina.

Il provvedimento è arrivato a causa dei rapporti tra Ecoambiente srl e Pontina Ambiente srl (già destinataria di interdittiva antimafia da parte della Prefettura di Roma), un’altra società dello storico imprenditore dell’immondizia nella Capitale (il cosiddetto “Supremo) ed ex patron del sito di trattamento dei rifiuti a Malagrotta Manlio Cerroni. Infatti, Ecoambiente srl ha affittato dalla società l’impianto/discarica di Albano Laziale, recentemente dissequestrato e meta dei rifiuti romani e delle proteste di sindaci, comitati e cittadini.

Inoltre, l’interdittiva è scattata anche per via dei legami con il terreno de La Capitolina srl all’interno della discarica di Borgo Montello. Quest’ultima è una società in liquidazione, sotto confisca e l’amministrazione dei beni è passata di diritto alla “Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”.

Fu curiosamente l’Agenzia ad autorizzare la Capitolina Srl ad affittare l’area ad Ecoambiente Srl. Il contratto è datato 9/11/2018, proprio pochi mesi dopo l’acquisto da parte del Gruppo Cerroni del 51% di Ecoambiente all’asta fallimentare (sarà però registrato presso l’Agenzia delle Entrate solo il 9/8/2019).

Ecoambiente, un tempo partecipata dal Comune di Latina, e nelle mani del gruppo riconducibile a Manlio Cerroni, gestisce gli invasi S0, S1, S2 e S3 della discarica Borgo Montello. Fu la Systema Ambiente spa la società che si aggiudicò il 51% delle quote di Ecoambiente, controllate dalla fu Latina Ambiente, tramite un’offerta pari a due milioni e mezzo di euro nel marzo del 2018, nell’ambito dell’asta ordinata dal giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Latina Francesco Cina. Quel passaggio sancì l’acquisizione totale della proprietà della società che ha il controllo della discarica di Borgo Montello da parte del gruppo di Manlio Cerroni, al quale è riconducibile la Systema Ambiente così come la Ecolatina Impianti, che già deteneva il rimanente 49% di Ecoambiente. Una mossa definita da molti sciagurata da parte del Comune di Latina quella di lasciar morire Latina Ambiente che, di fatto, e di diritto, l’ha estromessa dal controllo della discarica del Borgo del compianto Don Boschin.

La società Ecoambiente avrebbe voluto realizzare un impianto di trattamento meccanico biologico nella quarta discarica del Lazio ma fu bloccata da un ricorso al Tar da parte di un’altra società. L’ultimo pronunciamento di diniego al progetto del Tmb a Montello è stato quello del Consiglio di Stato nell’aprile scorso.

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