È scomparso a Roma nella notte del 16 aprile Emmanuele Francesco Maria Emanuele, giurista, economista, filantropo e mecenate. Nato a Palermo nel 1937, aveva percorso una carriera di alto profilo come avvocato cassazionista, economista ed esperto di Scienza delle Finanze.
Presidente della Fondazione Roma dal 1995 al 2018, in seguito presidente onorario fino al 2023, aveva trasformato spazi storici della Capitale come Palazzo Sciarra e Palazzo Cipolla in spazi museali e poli espositivi di respiro internazionale.
“Con la morte del professor Emanuele, perdiamo non solo una figura monumentale della filantropia e della cultura italiana, ma un uomo che ha profondamente amato il nostro territorio”.
È quanto dichiarato dal sindaco di Latina Matilde Celentano, esprimendo cordoglio per la scomparsa di Emmanuele Francesco Maria Emanuele, cittadino onorario del capoluogo pontino dal 18 gennaio 2013. Il titolo gli era stato attribuito dal Consiglio comunale per il suo significativo contributo alla promozione culturale e per il sostegno a progetti di sviluppo sul territorio, inclusa l’attenzione verso la sanità locale.
“Attraverso la Fondazione Roma – ha ricordato il sindaco Celentano – ha promosso interventi determinanti per la nostra comunità, sostenendo con lungimiranza la sanità locale, la ricerca e il nostro patrimonio culturale. Il professor Emanuele ha saputo interpretare il ruolo di mecenate nel senso più nobile del termine, mettendo le sue straordinarie capacità e le risorse della Fondazione al servizio del bene comune e della crescita civile”.
“A nome di tutta l’Amministrazione comunale e della comunità di Latina, interpretando il sentimento comune dei cittadini, rivolgo – ha concluso il Sindaco – le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari. La sua eredità di valori e il suo legame con la nostra terra resteranno impressi nella nostra storia”.
