Forum PA 2026: Donne e governance locale, Simona Mulè presenta il Dossier ANCI 2026 sulla leadership femminile nei Comuni italiani
La partecipazione delle donne alla vita pubblica e ai processi decisionali rappresenta oggi uno dei principali indicatori di qualità democratica, innovazione amministrativa e sviluppo sostenibile dei territori. Su questi temi interverrà Simona Mulè, Coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio, nel corso della trasmissione in streaming condotta dalla giornalista Michela Stentella, in programma l’11 giugno dalle ore 10.15 alle ore 10.45 nell’ambito di Forum PA 2026.
L’incontro sarà dedicato all’analisi del Dossier ANCI 2026 “Donne in Comune”, realizzato in occasione dell’80° anniversario dell’estensione del diritto di voto e di eleggibilità alle donne in Italia. Lo studio offre una fotografia aggiornata della presenza femminile nelle istituzioni locali e dell’evoluzione della leadership delle donne nei Comuni italiani, evidenziando i progressi compiuti e le sfide ancora aperte sul fronte della rappresentanza e della partecipazione ai processi decisionali.
I dati contenuti nel dossier mostrano come le donne amministratrici siano oggi oltre 44 mila, pari al 35,3% del totale, con una crescita costante della loro presenza nelle cariche elettive e di governo locale. Un percorso che testimonia l’evoluzione del ruolo delle donne nelle istituzioni e la crescente assunzione di responsabilità in ambiti strategici per lo sviluppo delle comunità.
“Non esiste modernizzazione della Pubblica Amministrazione senza una piena valorizzazione della leadership femminile. La crescita delle donne nei luoghi in cui si decide il futuro dei territori non è una concessione, ma un indicatore di maturità democratica che richiede azioni costanti per abbattere gli squilibri ancora esistenti.
I dati parlano chiaro: con il 58% della forza lavoro stabile e il 56,2% dei Segretari comunali, la macchina amministrativa locale è già marcatamente femminile. Di conseguenza, la presenza delle donne e l’affidamento di deleghe chiave come Urbanistica, Risorse Finanziarie e Transizione Ecologica non rappresentano più soltanto una questione di equilibrio nella rappresentanza, ma costituiscono una leva strategica per qualificare la spesa pubblica, innovare la governance e rendere le decisioni degli enti locali più efficaci, eque e sostenibili”. Dichiara Simona Mulè, Coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio.
Laureata in Giurisprudenza, Project Manager Professionista certificata, con formazione specialistica post-laurea in europrogettazione, project management, programmazione europea e modelli di governance pubblica, Simona Mulè è Funzionario Direttivo della Provincia di Latina, dove opera nell’ambito degli Affari Generali e del supporto agli organi istituzionali. Attualmente ricopre inoltre gli incarichi di Consigliera comunale del Comune di Latina, Presidente della Commissione Attività Produttive, Consigliera di Parità designata della Provincia di Latina e Coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio.
«Il rafforzamento della presenza femminile nelle istituzioni locali rappresenta una delle sfide più importanti per costruire amministrazioni moderne, inclusive e capaci di interpretare i bisogni delle comunità. I dati del Dossier ANCI 2026 confermano un percorso di crescita significativo che vede le donne sempre più protagoniste nei processi decisionali e nella guida degli enti locali.
Come ANCI Lazio crediamo che la valorizzazione del talento, delle competenze e della leadership femminile sia un elemento strategico per migliorare la qualità della governance pubblica e promuovere uno sviluppo più equilibrato e sostenibile dei territori. Il lavoro svolto dalla Consulta delle Donne Amministratrici, coordinata da Simona Mulè, rappresenta un’importante esperienza di partecipazione e confronto, capace di contribuire concretamente alla crescita della rappresentanza femminile nelle amministrazioni locali.»
Afferma Daniele Sinibaldi, Presidente di ANCI Lazio.
Nel corso del confronto a Forum PA saranno approfonditi i temi della rappresentanza femminile, dell’accesso delle donne ai ruoli decisionali, dell’evoluzione delle deleghe strategiche affidate alle amministratrici e del contributo che una maggiore inclusione può apportare alla qualità delle politiche pubbliche, all’innovazione amministrativa e allo sviluppo dei territori.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di riflessione sul ruolo delle donne nelle istituzioni e sulle prospettive di una governance sempre più capace di valorizzare competenze, merito, partecipazione e pari opportunità, elementi essenziali per affrontare le sfide della Pubblica Amministrazione del futuro.
