DISCOTECHE CHIUSE: IL SINDACATO FA RICORSO AL TAR DEL LAZIO

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Il Silb Fipe, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, presenterà un ricorso al Tar del Lazio per la riapertura immediata delle aziende. Ad anticiparlo all’Ansa è Maurizio Pasca, presidente del Silb Filp durante il direttivo nazionale del sindacato.

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Il Silb teme che i giovani che prima riempivano le piste andranno ora ad alimentare l’organizzazione di feste abusive in villa con zero controlli e nessun invito a rispettare distanze o a indossare la mascherina. Sul versante economico, sono state richieste compensazioni con cig e Iva al 4% per quattro miliardi di fatturato a rischio.

Il dpcm dello scorso 7 agosto, peraltro, non lasciava spazi a riaperture. Diversi governatori, però, avevano firmato ordinanze per consentire l’attività dei locali che in estate movimentano un notevole flusso finanziario.

Ieri, a provvedimento del Governo preso, dopo l’intesa con le Regioni, Rino Polverino, noto imprenditore di Latina, proprietario della discoteca 24 Mila Baci, aveva voluto esternare in un video tutto il suo disappunto per lo stop imposto (vedi video sotto).

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