DEGRADO IN VIA DON MOROSINI, FANTI (FN): “UNICO SOLUZIONE È CHIUDERE IL CENTRO IMMIGRATI”

Fanti (Futuro Nazionale): “La chiusura dei centri di assistenza agli immigrati in Viale Don Morosini, unica soluzione al degrado sociale. L’Amministrazione attivi subito un tavolo istituzionale di sicurezza. I centri vanno delocalizzati fuori dai complessi residenziali”

“È necessario operare con estremo realismo ed evitare l’errore di ritenere che la rigenerazione urbana possa, da sola, sanare criticità sociali e di ordine pubblico ormai strutturali. Occorre risalire alla radice del problema: né il progetto Playground ‘Sport e illumina’, né la complessiva attuazione del Masterplan del centro storico a firma dell’architetto Femia, saranno in grado di risolvere il profondo degrado sociale che insiste su Viale Don Morosini. Qualsiasi intervento di riqualificazione è destinato a rivelarsi inefficace se non preceduto da un’azione radicale sul fronte della sicurezza”.

Lo dichiara il Consigliere Comunale Alessandro Fanti (Futuro Nazionale) a margine dei lavori della Commissione consiliare Sport e Cultura, chiedendo un’inversione di rotta immediata nella gestione dell’area.

“L’Amministrazione comunale ha il dovere di promuovere un intervento immediato e coordinato – prosegue il Consigliere Fanti – sollecitando la convocazione urgente di un tavolo congiunto per la sicurezza d’intesa con la Prefettura e i vertici delle Forze dell’Ordine. È l’unico percorso istituzionale idoneo a ripristinare il controllo del territorio, la legalità e il rispetto delle regole di convivenza civile in un quadrante cittadino da tempo in forte sofferenza”.

L’esponente di Futuro Nazionale individua quindi il fulcro dei provvedimenti programmatori non più differibili: “L’attuale livello di degrado è direttamente correlato alla concentrazione ormai insostenibile di strutture di assistenza e accoglienza per immigrati all’interno del tessuto urbano. È indispensabile procedere con urgenza alla chiusura e alla contestuale delocalizzazione di dette strutture. Tali centri, che evidentemente hanno fallito nelle loro finalità, devono essere ricollocati esclusivamente in aree isolate, nettamente distinte dai quartieri residenziali e, in modo tassativo, mai più all’interno di stabili condominiali, a tutela della serenità, della sicurezza e dei diritti dei residenti”.

“Parallelamente a tali misure – prosegue il Consigliere Fanti – è necessaria l’istituzione di una task force straordinaria e mirata per il monitoraggio del patrimonio immobiliare privato della zona. È prioritario verificare la regolarità dei contratti di locazione e i parametri reali di occupazione degli appartamenti, contrastando i fenomeni di sovraffollamento e subaffitto irregolare. Solo ponendo il ripristino della legalità come precondizione assoluta, qualunque successiva progettualità per la nostra città potrà produrre ricadute economiche e sociali stabili a beneficio della cittadinanza”.

“Dobbiamo prendere atto – conclude Fanti – di una realtà oggettiva: l’immigrazione incontrollata ha di fatto destabilizzato la nostra società in tutti i settori nevralgici, impattando pesantemente sulla sicurezza pubblica, sulla sostenibilità della sanità, sull’economia locale e sui bilanci dell’assistenza sociale. Se non si interviene con assoluta urgenza e fermezza attraverso i provvedimenti citati, questi fenomeni di degrado sociale non rimarranno circoscritti a Viale Don Morosini, ma finiranno inevitabilmente per estendersi e interessare l’intero territorio comunale”.

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