“CRONACHE DAL FRONTE DELLA LEGALITÀ” A TERRACINA: OSPITE IL PREFETTO CORTESE

Il Prefetto Renato Cortese a Terracina, “Cronache dal Fronte della Legalità” al Teatro Romano mercoledì 1 luglio

Il Prefetto Renato Cortese al Teatro Romano di Terracina. Mercoledì 1 luglio 2026 a partire dalle ore 21:00 il Comune di Terracina ha organizzato, in collaborazione con la Fondazione Città di Terracina, l’evento “Cronache dal Fronte della Legalità”, un incontro aperto a tutta la cittadinanza con il Prefetto Renato Cortese, attualmente Direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato, il cui nome è indissolubilmente legato alla lotta alle mafie.

È lui il capo della sezione Catturandi di Palermo che l’11 aprile 2006, dopo lunghi anni di indagini, in un casolare di Montagna dei Cavalli ha catturato Bernardo Provenzano ponendo fine così a una latitanza durata 43 anni. Fino ad allora, l’unica immagine conosciuta del “capo dei capi” era una vecchia foto segnaletica in bianco e nera del 1963.

E sempre Renato Cortese è stato protagonista della cattura avvenuta ad Agrigento 10 anni prima, il 20 maggio 1996, di Giovanni Brusca, lo “scannacristiani”, che materialmente azionò il radiocomando che fece esplodere il tritolo a Capaci, condannato per oltre un centinaio di omicidi tra i quali quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, 15 anni, sequestrato, strangolato e sciolto nell’acido.
Tra gli altri boss mafiosi arrestati dagli uomini di Renato Cortese, anche Gaspare Spatuzza, poi diventato uno dei più importanti collaboratori di giustizia sulle stragi mafiose degli anni Novanta, Pietro Aglieri, Benedetto Spera e Salvatore Grigoli.

Da Capo della Squadra Mobile di Reggio Calabria, poi, Renato Cortese ha arrestato Giovanni Strangio, ritenuto l’ideatore e uno dei principali responsabili della strage di Duisburg in Germania il 15 agosto 2007, come anche Sebastiano e Giuseppe Nirta, indicati come componenti del gruppo che materialmente aprì il fuoco durante il massacro. La squadra guidata da Cortese ha poi arrestato altri affiliati della cosca di ‘ndrangheta Nirta-Strangio e Pelle-Vottari-Romeo.

Come capo della Squadra Mobile di Roma ha guidato l’inchiesta che ha portato al ritrovamento del “Codice di San Luca” nel 2015, che conteneva regole e meccanismi per le affiliazioni, provando la presenza organizzata della ‘ndrangheta a Roma con una “locale”. Un ritrovamento che ha permesso di comprendere le dinamiche criminali calabresi nel Lazio.

E sempre a Roma Renato Cortese ha condotto l’inchiesta “Nuova Alba” nel 2013 contro i clan mafiosi Fasciani e Triassi a Ostia, confermando la presenza di una vasta organizzazione criminale dedita a usura, estorsione e traffico di droga sul litorale romano. Si tratta della prima inchiesta nella Capitale che ha visto condanne definitive per associazione mafiosa.
A dialogare sul palco con il Prefetto Renato Cortese ci sarà il Direttore del TG1 Gian Marco Chiocci.

«Siamo davvero orgogliosi che il Prefetto Renato Cortese abbia accettato il nostro invito. Sarà un onore ospitare nel nostro Teatro Romano uno straordinario servitore dello Stato, protagonista assoluto della lotta alle mafie e testimone diretto di alcune delle pagine più importanti nella storia del contrasto alla criminalità organizzata. Abbiamo voluto fortemente questo incontro perché riteniamo rappresenti una straordinaria opportunità per tutta la nostra comunità. Ascoltare l’esperienza e la testimonianza di chi ha dedicato la propria vita alla difesa della legalità significa offrire ai cittadini, e soprattutto ai più giovani, un’importante occasione di riflessione e di crescita. Promuovere la cultura della legalità è un dovere delle istituzioni e un investimento sul futuro del nostro territorio: è attraverso la conoscenza, il confronto e l’esempio che si rafforzano i valori della responsabilità, della giustizia e del rispetto delle regole», hanno dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, e l’Assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi Alessandra Feudi.

L’ingresso è libero. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. 

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