CRISI CELENTANO, FORZA ITALIA TOGLIE LA SPINA ALLA MAGGIORANZA

Forza Italia rompe con la maggioranza e toglie il sostegno alla sindaca di Latina, Matilde Celentano. Oggi, 31 ottobre, le dimissioni degli esponenti.

I consiglieri comunali Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto lasciano le rispettive presidenze della Commissione istruzione e Lavori Pubblici. In giornata, sono previste le dimissioni, ormai certe, dell’assessore alle attività produttive, Antonio Cosentino.

Lo strappo con la sindaca di Latina, Matilde Celentano, è concreto. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata data dall’ultimo consiglio comunale quando il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Coriddi, ha ventilato l’ipotesi di non votare il bilancio, senza contare che gli azzurri si sono astenuti dal votare il bilancio consolidato.

Non poteva essere altrimenti. Forza Italia, al di là dei litigi continui all’interno del centrodestra e di continue critiche per una scollegamento obiettivo tra ciò che fa la Giunta e la condivisione praticamente assente con la maggioranza, non ha preso bene l’atteggiamento della Sindaca sul caso dell’urbanistica. Forza Italia, infatti, aveva attaccato duramente l’assessore Annalisa Muzio la quale, per tutta risposta, aveva indetto una conferenza stampa per ribadire la sua azione, sottolineando di come, alla sua guida, rispetto ai tempi passati, il settore urbanistica sia diventato un baluardo di legalità. Apriti cielo.

Gli azzurri hanno mal digerito quelle dichiarazioni, al netto del fatto che con Muzio, sponsorizzata dal super consigliere della Sindaca, Giacomo Mignano, corra cattivo sangue da diverso tempo, ossia da quando l’esponente di “Fare Latina” è stata candidata dal senatore plenipotenziario di Forza Italia, Claudio Fazzone. Dopo la rottura con Don Claudio da Fondi, Muzio è stata invisa da Forza Italia e le ultime uscite sono state il punto di non ritorno.

Ma il partito che fu di Silvio Berlusconi, a Latina, si aspettava dalla sindaca Celentano una presa di posizione nei confronti di Muzio che non è arrivata. La prima cittadina non ha mosso alcun tassello e non ha rimosso Muzio per paura di dover aprire una partita difficilissima, ossia un rimpasto lacrime e sangue, in cui avrebbe dovuto sfamare altre bocche all’interno della sua maggioranza.

L’immobilismo, però, non ha pagato ed ecco che, ora, anche a seguito delle dichiarazioni del consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Cesare Bruni, il quale in assise ha parlato chiaramente dell’apertura di una crisi, Forza Italia ha tolto la spina. Appoggerà la sindaca dall’esterno, fino a nuovi sviluppi. Oggi, 31 ottobre, però, non si tratta né di un dolcetto né di uno scherzetto, per la sindaca di Latina è arrivato il redde rationem e, forse, l’antipasto ad una non ricandidatura per le prossime elezioni amministrative. Non ricandidatura che, al momento, è data per molto quotata, non per volere suo, ma per volere degli stessi alti vertici del suo partito.

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