ELEZIONI COMUNALI A SEZZE, LA PROPOSTA DI EV-AVS: “GUARDIAMO AL BENE DI TUTTI”

Elezioni amministrative a Sezze, a intervenire nel dibattito anche la componente di Europa Verde e Avs

“Le carte si scoprono ed iniziano i proclami. Un candidato Sindaco contornato da 6 liste, cosiddette civiche, salvo poi scoprire, nel farne parte antichi personaggi della vita politica setina, si autopropone e si autoproclama paladino del centro sinistra senza ammettere di aver governato per oltre 10 anni da primo cittadino e da assessore. Senza ammettere, ancora, che alcune delle vicende più discusse nel Paese, hanno vista protagonista la propria amministrazione.

Dall’altra parte l’attuale Sindaco che rivendica successi a tutto spiano dimenticando che nella vicenda Anfiteatro è stato capace di perdere 2 milioni di euro per immobilismo amministrativo. Per carità e per onestà intellettuale qualche riconoscimento gli va attribuito, ma quale è stata la vera svolta per Sezze che soffre sempre più la marginalizzazione politica, sociale, economica e culturale? E la sua compagine, nata sotto le spoglie civiche, si è sempre più caratterizzata a destra con scelte concrete in campo politico e con importanti rappresentanti della sua maggioranza dichiaratamente con le tessere in tasca di Forza Italia, della Lega Salviniana e, si sussurra, sia pronto ad imbarcare, anche qui sotto mentite spoglie, i Fratelli d’Italia. Fratelli d’Italia erede di quel MSI protagonista, nel maggio del 1976 dell’omicidio di Luigi Di Rosa durante una campagna elettorale. Con questo atteggiamento i componenti della coalizione dell’attuale Sindaco contribuiscono a rimuovere completamente una parte tragica della storia di Sezze e degli anni delle Stragi.

Intanto il Paese scivola, lentamente ed inesorabilmente, verso l’anonimato.  Può una politica civica, più o meno mascherata, essere in grado di affrontare le questioni locali senza avere una visione, una progettualità, una capacità relazionale istituzionale, una comunanza di valori ideali e culturali, a carattere globale?

  • Si possono dare risposte ai disastri del territorio (alluvioni, frane, incendi, ….) senza considerare quelle che sono le scelte governative nel destinare le risorse economiche al riarmo anziché alla prevenzione e alla manutenzione/gestione delle nostre terre e senza considerare le variazioni climatiche?
  • Si possono dare risposte al costo dell’energia delle singole famiglie e aziende senza considerare le scelte del Governo nazionale che follemente decide di privilegiare le fonti fossili (petrolio, gas, carbone, nucleare) anziché favorire le fonti rinnovabili in sede locale in maniera diffusa anche attraverso lo sviluppo delle Comunità Energetiche? Consideriamo, inoltre, che stiamo pagando il gas agli americani 5 volte di più rispetto a chi ce lo forniva precedentemente.
  • Si possono dare risposte rispetto alla crisi e alla dispersione dell’acqua senza considerare le variazioni climatiche e come, la stessa risorsa, viene gestita localmente da Acqualatina amministrata proprio dalla Destra pontina?
  • Si possono dare risposte al problema/gestione dei rifiuti localmente senza ragionare in termini comprensoriali di sistema e di impiantistica?
  • Si possono dare risposte alla domanda di sicurezza, reale o percepita, senza un reale ricorso alle politiche governative che dirotta quel poco di finanze nelle politiche repressive anziché rendere vivibili i quartieri e rendere funzionali i servizi sociali e aggregativi?
  • Si possono dare risposte alle carenze del servizio sanitario ed educativo quando il Governo preferisce spendere in mega progetti (Stretto di Messina) anziché nei presidi territoriali e nelle scuole che diventano sempre più inospitali?

Insomma, occorre riportare al centro delle proposte amministrative il primato della politica intesa in senso nobile, cioè quello del prendersi cura dei beni di tutti e della qualità della vita specie delle fasce più deboli.

È per questo che, come Europa Verde AVS, ci stiamo impegnando e spendendo affinché, così a Sezze come nelle altre città della provincia, si arrivi a proporre un cartello che veda i partiti e i movimenti del centro sinistra, impegnati in una proposta che ai problemi locali, riesca a coniugare proposte realmente realizzabili inserite in un progetto più ampio.  

Certo si tratta di una scommessa, difficile nel periodo in cui assistiamo ad un attacco pericoloso alla nostra Costituzione, baluardo del vivere civile, democratico e sociale, e nella quale tutte le forze della coalizione si riconoscono in pieno.

Ci riusciremo? Staremo a vedere. Molto dipende dalle nostre capacità di portare in porto l’iniziativa e dalla nostra determinazione. Molto dipenderà da quanti e quante vorranno partecipare e dare forza a questo progetto per dare una visione ed una prospettiva di sviluppo per Sezze e non solo.

Noi non siamo quelli che guardano al proprio ombelico (personale o di lista), siamo quelli che guardano alla Luna attivandosi sul come raggiungerla con la visione e la speranza per il bene di tutte/i”. 

Così, in una nota, Circolo Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra di Sezze  

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