COVID-19, ISS SUL LAZIO: 72 ORE PER CAPIRE SE SI È CONTAGIATI, AUMENTANO FOCOLAI

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Coronavirus, Unità Crisi Lazio: “L’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato il valore Rt del Lazio a 1,19. Invariato il tempo mediano tra inizio sintomi e diagnosi: 72 ore”

“Nel report del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) relativo all’ultima settimana con i dati aggiornati al 6 ottobre nel Lazio emerge un lieve incremento, atteso, dell’indicatore RT che passa da 1.09 a 1.19. Sia il tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva per pazienti Covid, che il tasso di occupazione dei posti letto di area medica sempre per pazienti Covid rimangono sotto la soglia di attenzione secondo le modalità di monitoraggio del Ministero della Salute e dell’ISS.

L’indicatore relativo al numero dei casi confermati per cui sia stata effettuata una regolare indagine epidemiologica con la ricerca dei contatti stretti rimane in una performance ottimale. L’indicatore tra la data di inizio sintomi e la data di isolamento è pari a due giorni anch’esso al di sotto della soglia di allert. Aumenta il numero dei nuovi focolai da 25 a 31. Il totale delle risorse umane dedicate all’attività del contact tracing è pari a 1,8 per 10 mila abitanti di gran lunga superiore al valore soglia di 1 ogni 10 mila indicato dal decreto del 30 aprile 2020. I dati del monitoraggio confermano una buona capacità degli indicatori di processo su indagine epidemiologica e gestione dei contatti e gli indicatori di tenuta dei servizi sanitari all’interno delle soglie stabilite dal Ministero. Rimane alta l’attenzione sull’evoluzione della curva e sul monitoraggio delle misure adottate.

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