“CONNESSI, MA NON SOLI”, PREVENIRE BULLISMO E CYBERBULLISMO ALL’I.C. PLINIO IL VECCHIO DI CISTERNA

“Connessi, ma non soli: educare al digitale, prevenire dipendenze tecnologiche e contrastare Bullismo e Cyberbullismo”

Nell’ambito del Progetto Generazioni Connesse, il 4 novembre 2026 presso l’IC Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina arriverà il tour del progetto So.startiAccanto con la task force del Moige. Sono 40 le tappe del tour nazionale della campagna che attraverserà tutta l’Italia.

Dalle 9:30 alle 12:00 si terranno due sessioni formative con gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, di circa 60 minuti ciascuna, con tematiche dedicate alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla formazione sul tema delle dipendenze digitali, dal titolo: “CONNESSI, MA NON SOLI”, educare al digitale, prevenire dipendenze tecnologiche e contrastare Bullismo e Cyberbullismo.

Durante la mattinata di formazione, gli alunni saranno coinvolti in un incontro formativo e di sensibilizzazione con le psicologhe del Moige e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina, per riflettere sull’uso consapevole della tecnologia, sui rischi della rete e sull’importanza di comportamenti responsabili anche nel mondo digitale.

Nel pomeriggio si proseguirà nell’auditorium con un seminario di formazione rivolto a genitori e docenti, con la partecipazione della Polizia di Stato nella persona del commissario capo Valeria Morelli, con le psicologhe del Moige, le dottoresse Clelia Pinto e Ludovica Vitarelli, e il dottor Stefano Callipo, presidente Osservatorio violenza e suicidio, psicoterapeuta, psicologo clinico e giuridico.

Nel cortile della scuola sosterà il centro mobile del Moige per intercettare la cittadinanza e prestare un servizio di informazione sulle tematiche del Progetto.

Un’importante occasione di confronto e approfondimento per comprendere meglio il fenomeno delle dipendenze digitali, riconoscerne i segnali e acquisire gli strumenti utili per accompagnare bambini e ragazzi verso un rapporto più sano, equilibrato e consapevole con la tecnologia.

“Perché educare al digitale – afferma la Dirigente Scolastica, professoressa Fabiola Paganelli – significa esserci, ascoltare, prevenire e costruire insieme una rete di protezione attorno ai nostri giovani”. L’evento è organizzato dalla referente di Istituto e volontaria del Moige, prof.ssa Maria Teresa Suglia.  

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