Il Comune di Terracina ha approvato un nuovo testo, integralmente sostitutivo, dell’avviso di gara per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative. Lo stabilisce la determinazione n. 1809 dell’Unità di Progetto Patrimonio e Demanio Marittimo, firmata dal dirigente Michele Orlando e datata 20 agosto 2026.
La procedura era stata avviata lo scorso 5 giugno con la determinazione n. 1160/2026, che aveva messo a gara 86 lotti demaniali. L’avviso, pubblicato su Gazzetta Ufficiale, Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e Albo Pretorio comunale, prevedeva che i termini per la presentazione delle domande scattassero solo dal momento dell’effettiva attivazione della procedura sulla piattaforma telematica Tuttogare, il sistema di e-procurement in uso all’ente.
Secondo quanto si legge nell’atto, alla data odierna quell’attivazione non è però mai avvenuta: la gara non è stata pubblicata sulla piattaforma, il termine di presentazione delle offerte non è quindi mai iniziato a decorrere e nessun operatore economico ha potuto presentare domanda. Da qui la scelta dell’amministrazione di sostituire integralmente l’avviso precedente con un testo coordinato e aggiornato, senza che questo comporti — spiega il Comune — alcuna lesione della parità di trattamento tra i concorrenti, dal momento che nessuno aveva ancora potuto partecipare.
Cosa cambia: un lotto in più, cinque tipologie alleggerite.
Il provvedimento non si limita a un restyling formale del bando, ma rimodula anche la platea dei lotti messi a gara, a seguito di un approfondimento tecnico-giuridico condotto dagli uffici. Le novità principali:
- Aggiunto il lotto n. 60 di tipologia A;
- Eliminato il lotto n. 1 di tipologia B;
- Eliminati i lotti n. 1, 8, 9, 11 e 12 di tipologia C;
- Eliminati i lotti n. 5, 6, 7, 8 e 9 di tipologia D;
- Eliminati i lotti n. 1 e 2 di tipologia E.
La numerazione dei lotti resta quella già fissata con l’avviso originario del giugno scorso. I lotti stralciati, precisa la determinazione, non escono dal radar dell’amministrazione: saranno oggetto di una procedura competitiva separata, calibrata sulle specificità di quelle concessioni.
I tempi della nuova gara.
Con l’approvazione del nuovo testo, il termine perentorio di 120 giorni per la presentazione delle domande partirà ex novo dal momento dell’effettiva pubblicazione della procedura sulla piattaforma Tuttogare, la cui attivazione immediata è stata demandata al Responsabile Unico del Procedimento, l’architetto Maria Palombi. Il nuovo avviso, insieme ai relativi allegati (schede dei beni demaniali, schema di concessione, modelli di domanda e di offerta economica, tabella degli indennizzi, istruzioni per il piano economico-finanziario), sarà pubblicato su Gazzetta Ufficiale, Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e Albo Pretorio, oltre che nella sezione Amministrazione Trasparente del sito del Comune, dove resterà consultabile per 15 giorni consecutivi.
“Con questo provvedimento mettiamo ordine in una procedura complessa prima ancora che partisse concretamente sulla piattaforma telematica, evitando così qualsiasi incertezza per gli operatori. La rimodulazione dei lotti nasce da un lavoro tecnico approfondito dei nostri uffici e ci permette di presentarci alla gara con un quadro più solido e coerente con il Piano di Utilizzazione degli Arenili. I lotti che oggi escono da questo bando non vengono accantonati: torneranno oggetto di una procedura dedicata, costruita sulle loro caratteristiche specifiche. L’obiettivo resta lo stesso fissato con la delibera di Giunta n. 45/2026: garantire trasparenza, parità di trattamento e massima partecipazione a tutti gli operatori economici interessati alle nostre concessioni demaniali“, dichiara l’assessore al Demanio Marittimo, Gianluca Corradini.
