PIAZZA SANTA MARIA GORETTI NEL DEGRADO: “SERVONO INTERVENTI E TEMPI CERTI”

Santa Maria Goretti nel degrado, Fiore: “La piazza non può essere abbandonata. Servono interventi e tempi certi”. La consigliera del Gruppo Misto ha chiesto la convocazione della commissione Lavori Pubblici. “Portiamo sul tavolo le richieste dei residenti e facciamo il punto sulle altre criticità in città”

Una piazza che dovrebbe essere un luogo di aggregazione e che invece, per le condizioni in cui versa, rischia di diventare sempre più difficile da vivere. È il quadro dipinto dai residenti di piazza Santa Maria Goretti, che nei giorni scorsi hanno scritto alla sindaca Celentano e a tutti i consiglieri comunali per chiedere un intervento urgente sul degrado e sulle condizioni di sicurezza dell’area.

La segnalazione è stata raccolta dalla consigliera del Gruppo Misto Daniela Fiore, che ha chiesto al presidente della commissione Lavori Pubblici Fausto Furlanetto la convocazione di una seduta per portare all’attenzione dei commissari le richieste del comitato di quartiere e fare il punto sugli interventi necessari.

“Credo sia doveroso portare le istanze dei residenti nelle sedi istituzionali» spiega Fiore. «Non si può chiedere ai cittadini di convivere con situazioni di degrado che vengono segnalate da mesi senza che ci sia una risposta concreta dell’amministrazione. La piazza, per come descritta e per quello che ho potuto verificare personalmente nel tempo, ha bisogno di un intervento complessivo: manutenzione, pulizia, sicurezza e cura degli spazi devono tornare a essere una priorità”.

Nella lettera inviata al Comune, il comitato segnala un progressivo deterioramento delle condizioni della piazza, con episodi di bivacco e degrado igienico-sanitario, problemi di microcriminalità, accumulo di rifiuti, carenza di pulizia ordinaria e arredi urbani danneggiati. Tra le criticità viene evidenziato anche l’uso improprio della fontana, dove i bambini entrano e giocano con evidenti rischi per la loro sicurezza.

“La fontana – aggiunge Fiore – è un altro esempio di una manutenzione che non può essere rinviata all’infinito. Da mesi segnalo che non funziona ed è priva d’acqua. Anche le condizioni delle giostre devono essere rivalutate e messe in sicurezza. E si aggiunge il danneggiamento delle panchine in travertino davanti alla chiesa, di recente oggetto di un atto vandalico”.

Per Fiore quella di Santa Maria Goretti non è però una situazione isolata. “Da consigliera comunale sto raccogliendo diverse segnalazioni che raccontano una città nella quale la manutenzione ordinaria sembra essere diventata un’emergenza permanente. Piazza Moro, con la fontana non funzionante e il campetto da calcio interdetto, è un altro esempio, così come lo stato della rotonda di Borgo Piave e di altre aree della città. Situazioni diverse, ma con un denominatore comune: quando la manutenzione non viene programmata e gli interventi vengono rinviati, il degrado finisce per diventare la normalità”.

La consigliera ha già portato all’attenzione dell’amministrazione le esigenze della zona di Santa Maria Goretti attraverso un emendamento al bilancio, presentato lo scorso anno e poi respinto. “Questa piazza la conosco bene anche per il mio precedente ruolo di consigliera di circoscrizione e da tempo segnalo le condizioni in cui versa. Oggi sono i residenti a chiedere formalmente un intervento e l’amministrazione non può ignorarli”.

L’intenzione di Fiore è quella di utilizzare la seduta anche per fare il punto su altre criticità che stanno emergendo a Latina. “Il decoro urbano era stato indicato come una delle priorità dell’amministrazione, ma oggi siamo molto lontani da quegli obiettivi. Il problema non è soltanto una fontana che non funziona o una piazza che necessita di pulizia; è una manutenzione che troppo spesso arriva quando il degrado è già evidente. Servono interventi, ma soprattutto una programmazione chiara, con tempi e impegni definiti”.

“Santa Maria Goretti deve tornare a essere un luogo di aggregazione e di vita del quartiere. Per questo – conclude Fiore – porterò in commissione le richieste del comitato e chiederò all’amministrazione di dire con chiarezza quali azioni intende mettere in campo, in quali tempi e con quali risorse. È necessario ripartire dalla manutenzione quotidiana della città. Il decoro non può essere uno slogan, deve essere una pratica amministrativa”.

Articolo precedente

DEFINIZIONE AGEVOLATA, FANTI (FN): “VIA LIBERA A IMU E TARI. PIÙ RATE E SOSTEGNO AI CITTADINI”

Ultime da Politica