COMUNALI, MATTIOLI (LNC) LODA ZACCHEO. ANCHE LUI NELLE CARTE DELL’INDAGINE AFFOSSATA

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Fabrizio Mattioli e Vincenzo Zaccheo

Comunali a Latina, il candidato Mattioli loda Zaccheo per opere del passato. C’era anche lui nelle carte giudiziarie dell’inchiesta affossata

È di ieri, 23 agosto, la nota diffusa dal candidato consigliere comunale di Latina nel Cuore, Fabrizio Mattioli, nell’assise cittadina con il centrosinistra, che spiegava come, a detta sua e di altri non determinati cittadini, tutte le “opere pubbliche e sociali”, nel recente passato di Latina, siano state realizzate in seno all’ultima consiliatura Zaccheo.

“Nonostante fossi un Consigliere Comunale di opposizione – ha detto Mattioli -, Vincenzo Zaccheo mostrò sempre particolare attenzione e rispetto alle richieste che venivano dalla mia azione politica nei confronti dei Borghi. Con molta correttezza il Sindaco Zaccheo dedicò sempre il suo impegno nei confronti delle esigenze che venivano rivolte al sociale, alle opere pubbliche, alla manutenzione del verde, delle strade, delle scuole”. Un passato di successi amministrativi che accomunerebbe Mattioli e Zaccheo e che non è l’unica vicenda che li vede quantomeno citati nello stesso ambito, seppur di diverso tenore: quello di un’inchiesta giudiziaria.

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Come noto, In due libri, “Storie nascoste di Latina” (luglio 2021) e “Storie nascoste di Latina – Parte II” (giugno 2022), sono state pubblicate scottanti e inedite carte giudiziarie, frutto del meticoloso ed encomiabile lavoro del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina nel periodo dicembre 2008 – dicembre 2009.

Si è trattato della più importante indagine per reati contro la Pubblica Amministrazione riguardante il Comune di Latina, un’indagine che ha coinvolto, tra gli altri, il sindaco dell’epoca – Vincenzo Zaccheo – e il suo vicesindaco Maurizio Galardo. Centinaia di pagine di rapporti redatti dai Carabinieri di Latina, con relative intercettazioni telefoniche e ambientali, sono andati a formare un voluminoso fascicolo, che è diventato, però, una sorta di fascicolo fantasma.

Appare evidente dalla lettura delle carte giudiziarie che in un determinato periodo alcuni politici hanno goduto di una sorta di impunità, protetti da un sistema che ha inquinato la vita politica e amministrativa di Latina. Il più in vista di questi politici è stato Vincenzo Zaccheo, della cui condotta al di fuori di ogni minimo senso di etica abbiamo dato conto in numerose occasioni.

È opportuno parlare anche di chi gli è stato e gli sta ancora accanto, in quanto determinati atteggiamenti sembrano essere patrimonio (sic!) anche della sua corte. Ad esempio, tra i candidati della lista “Latina nel cuore” (la lista creata direttamente da Zaccheo) c’è, per l’appunto, Fabrizio Mattioli, che ha ricoperto la carica di consigliere comunale per 13 anni, dal 2002 al 2015. Proprio in tale veste lo ritroviamo all’interno delle carte giudiziarie dell’indagine affossata.

LE PAROLE DEL SOSTITUTO PROCURATORE DOTT.SSA LUIGIA SPINELLI.

Di seguito uno stralcio di quanto scritto all’epoca dal P.M. (la versione integrale è riportata nel libro “Storie Nascoste di Latina – Parte II)   

Nel secondo episodio di concussione, al quale si fa riferimento in data 19/12/2008 sempre negli uffici dell’Assessorato alla Sanità, Galardo e tale Fabrizio – successivamente identificato nel Consigliere…omissis… Fabrizio Mattioli parlano della gestione del denaro della Fondazione (Fondazione Teatro, di cui Galardo è Presidente n.d.r.). Galardo, dovendo evidentemente coinvolgere il suo interlocutore nella gestione amministrativa della Fondazione Teatro, ad un certo punto pronuncia una frase assai emblematica: “facciamo una cosa democristiana: una parte di quei soldi li gestisci tu……omissis…

La parte veramente importante della conversazione, però, è quella successiva, in cui i due parlano dell’assegnazione di un appalto per complessivi 50 alloggi in edilizia popolare, lasciando intendere una manipolazione anche di questa gara.

Mattioli fa menzione a Galardo di una ditta e/o cooperativa che sarebbe già stata individuata per la realizzazione dell’opera. Galardo, dal canto suo, propone all’interlocutore di contattare invece un’altra ditta, alla quale possono chiedere di assumere delle persone, anche quattro o cinque, evidentemente in cambio della vittoria nella gara di assegnazione. Galardo propone a Fabrizio Mattioli di fare un incontro con il responsabile di questa ditta i primi di gennaio del 2009, per “mettersi d’accordo”.

LE PAROLE DI FABRIZIO MATTIOLI

Così nella conversazione intercorsa tra Maurizio Galardo e Fabrizio Mattioli (la versione integrale è riportata nel libro “Storie Nascoste di Latina – Parte II).   

GALARDO: guarda io te dico questo, i soldi che attraverso questa operazione una quota parte importante te li gestisci tu… quando parlo di soldi parlo di elettricista …(incomprensibile)

MATTIOLI: …è chiaro, è chiaro….

GALARDO:…omissis…però anche davanti al direttore tecnico…diciamo, so’ centomila euro?e poi decidiamo (incomprensibile)…omissis… facciamo una cosa democristiana, una parte di quei soldi…(incomprensibile) li gestisci in accordo…

MATTIOLI:in accordo… (incomprensibile) …

…OMISSIS…

GALARDO: sei tu che devi veni’ da me …questa cosa è un spazio percorribile o meno… io prendo quest’impegno…(parola incomprensibile)… col direttore tecnico, come se tu c’avessi una posta in bilancio…

MATTIOLI: …se domani c’è l’esigenza di qualche persona che serve qua…

GALARDO: e questo te sto a dire, però continuo a fare, dobbiamo fa’ tutto … va tutto poi configurato in termini economici, qua non è la persona, qua se parla… ce… non è che uno pensa… mi serve la persona,

…OMISSIS…

MATTIOLI:   l’area adesso …(incomprensibile)… va in appalto subito per la costruzione di quasi cinquanta alloggi di edilizia residenziale pubblica, che fa però, li da all’assessore …(incomprensibile)… tutti i piani terra… tutti i piani terra sono commerciali, sarebbero l’ideale …(incomprensibile)… ti andrebbe bene una cosa del genere?..(incomprensibile)…

GALARDO: sì ma non lo dobbiamo fa quello che stai a di’… io co’ OMISSIS ce so’ amico, però te voglio fa’ una proposta più…. più solida ….omissis… facciamo un discorso io e te, la facciamo co’ una ditta che ce mette i soldi e ce dà pure i posti di lavoro, te dico proprio chiaro, cioè, se dobbiamo fa’ gli amici, so’ amici, ma se dobbiamo fa’…omissis…questa lo sai cos’è, questa è una cooperativa importante, poi te ne faccio …possiamo vederci, poi … (incomprensibile, voci sovrapposte)…

MATTIOLI:…ce… ce  possiamo…

GALARDO: ci parliamo!… ci diciamo, a me me devi da’ tre, quattro, cinque posti, capito?

MATTIOLI: va bene, va bene!…omissis… se po’ fa anche, se po’ fa’ anche un business de…stacce proprio … (incomprensibile)…

GALARDO: voi fa’ un incontro co’ questi, io te e questi qua?…

MATTIOLI: facciamo…. (incomprensibile)…

GALARDO: …segreto, no segreto perché ce dobbiamo anda’… sempre, sempre politica facciamo, però pe’ non anda’ nell’occhio…

Va detto, con riferimento alla vicenda dei cinquanta alloggi di edilizia popolare, che l’operazione non andò in porto, forse anche perché dopo poco più di un anno la Giunta Zaccheo cadde.

IL SISTEMA CHE VUOLE RIPRENDERSI LA CITTÀ

Appare evidente dalle carte giudiziarie che Fabrizio Mattioli non era sicuramente insensibile o lontano da certi modi di fare, come ad esempio:

  • gestione personale dei soldi pubblici (“come se tu c’avessi una posta di bilancio”),allo scopo di far lavorare gli amici, alimentando così il proprio potere attraverso le clientele;
  • mercimonio a fini elettorali di posti di lavoro.

Vincenzo Zaccheo, proprio per tutto quello che riguarda direttamente lui venuto fuori dalle carte giudiziarie pubblicate in “Storie nascoste di Latina” e “Storie nascoste di Latina – Parte II”, rappresenta il logico terminale e punto di riferimento per chi, come Fabrizio Mattioli, interpreta la politica come un personale orticello da coltivare, senza alcun interesse per il bene comune e per chi, sempre come Fabrizio Mattioli, concepisce l’amministrazione pubblica come uno scambio continuo di favori e prebende a discapito della collettività.

Non è un caso che Fabrizio Mattioli, quando ha annunciato la sua candidatura con la Lista Latina nel cuore, abbia testualmente detto: “Con Vincenzo Zaccheo ci consociamo da anni…OmissisCi siamo confrontati in questi giorni, mi ha illustrato le sue idee per il governo della città e io le mie a lui, abbiamo scoperto insieme che sono più le idee che ci uniscono che non le posizioni che ci dividono”. In effetti, specialmente dopo aver letto le carte giudiziarie, non si può non essere d’accordo con Fabrizio Mattioli sul fatto che sono molte le idee che lo uniscono a Zaccheo.

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