COMUNALI, COLETTA: “METRO? SOGNO CHE È COSTATO UN SACCO DI SOLDI”. ECCO IL PROGETTO PER UNA “NUOVA” MOBILITÀ

Incontro LBC nuova mobilità
Incontro LBC nuova mobilità

Coletta presenta la sua idea di mobilità e propone un nuovo progetto: “La metro di Latina un sogno che è costato un sacco di soldi”

“La metro di Latina? Un sogno che è rimasto nel cassetto ma che ci è costato un sacco di soldi e che pesa ancora sulle sorti della città. Non tutto è perduto però, perché Latina Bene Comune ha lavorato ad un progetto alternativo per il quale ha già reso possibile intercettare, per il Comune di Latina, più di 700mila euro di finanziamento del Mit”.

Se ne è parlato nel corso di un incontro che si è tenuto nella serata di ieri nella sede del comitato elettorale, alla presenza del sindaco e candidato Damiano Coletta. L’incontro è stato moderato da Rita Di Rosa, coordinatrice del programma LBC e sono intervenuti la vice sindaco Maria Paola Briganti, che si è occupata di un excursus giuridico sul tema, gli assessori Francesco Castaldo, Emilio Ranieri e Dario Bellini, tutti candidati consiglieri, mentre per il movimento politico ha preso parola Attilio Drigo, coordinatore del Forum LBC Governo del Territorio.

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“Quando ho dichiarato pubblicamente che questa competizione elettorale rappresenta un bivio per la nostra città – ha detto il sindaco Damiano Coletta – mi riferivo proprio a storie come quella della Metro: le illusioni di grandi opere pubbliche irrealizzabili sono state il motore di una certa politica che oggi appartiene al passato e che per il bene di Latina non possiamo permetterci di far tornare al governo. Per questo vengono organizzati questi incontri, perché tutti sappiano attraverso fonti attendibili e notizie certe, verificate, come sono andate veramente le cose. Noi abbiamo in mente un’altra città e lo abbiamo dimostrato con i fatti in questi primi 5 anni di amministrazione. Non solo abbiamo lavorato per evitare al Comune una causa da 30 milioni di euro, conseguenza di quel progetto fallimentare, ma siamo riusciti a intercettare circa 700mila euro per un nuovo progetto di collegamento strategico tra Latina e Latina Scalo che sia credibile e sostenibile. E ci siamo lasciati aperti la possibilità di poter attingere ancora dai 77 milioni di euro rimasti dal finanziamento Cipe. Questa è la città per la quale lavoriamo: una Latina sostenibile dal punto di vista ambientale, della mobilità, dei conti e delle pari opportunità”.

Che il collegamento tra Latina e Latina Scalo vada potenziato è indubbio, sostengono oggi da Latina Bene Comune. Il problema – secondo Coletta e i suoi – è sempre stato il come, perché il trasporto su gomma – nonostante l’ampliamento dell’offerta – non basta. Non potevano sopperire a questa necessità un vecchio libro dei sogni e progetti faraonici privi di fondamenta: servono proposte sostenibili e realizzabili. LBC ci ha lavorato e quei 700mila euro intercettati servono allo studio di fattibilità per un nuovo progetto di trasporto, che stavolta non lasci nulla al caso.

“Un progetto di “inversione modale”  – ha spiegato l’assessore Castaldo – che sostanzialmente andrà a ricalcare il tracciato della strada Mare-Monti e che significa realizzare una vera e propria stazione ferroviaria in centro, che consenta alla nostra città di connettersi direttamente al sistema di mobilità su ferro regionale e nazionale”.

Il tracciato parte inizialmente come linea ferroviaria Latina Scalo-Latina e tranviaria lungo Viale Le Corbusier, successivamente dal quartiere Nuova Latina (ex Q4) raggiunge Borgo Sabotino per poi percorrere il litorale lungo il canale Colmata e ritornare al Nuova Latina. Con la previsione di poter in futuro utilizzare la tecnologia del tram-treno che consentirebbe di raggiungere direttamente Roma o Napoli senza dover cambiare mezzo di trasporto.

Una vera e propria rivoluzione della mobilità – chiudono da Latina Bene Comune – che porterà la città a raggiungere una qualità della vita superiore: meno traffico, meno rumore, meno inquinamento, meno incidenti.

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