CLAAI ASSIMPRESE LAZIO SUD: “SOSTENERE LE IMPRESE EDILI ARTIGIANI”

La CLAAI Assimprese Lazio Sud, Associazione datoriale delle imprese artigiane, esprime viva preoccupazione per la situazione che si sta generando circa le continue incertezze per Superbonus e per le agevolazioni che coinvolgono direttamente tutto il comparto edile. Per la CLAAI è oggi essenziale sbloccare i crediti incagliati. Questa è la priorità.

A rischio sono molte piccole aziende del comparto edile e gli stessi lavoratori. Una situazione che sta generando confusione i piccoli proprietari di abitazioni che confidavano nelle agevolazioni dello Stato e che oggi vedono svanire, con un semplice colpo di spugna, opportunità che certamente avrebbero fatto “girare” non poco l’economia del territorio. 

La CLAAI auspica un ripensamento e che alle incongruenze evidenziate non si ponga rimedio con la politica del “colpo di spugna” ma che si pongano i dovuti correttivi.

Le continue incertezze hanno di fatto paralizzato il mercato e creato non pochi problemi per i crediti “incagliati”. 

Certamente le aspettative generali erano ben altre, anche se la politica del Superbonus e degli sconti in fattura hanno rilanciato una economia legata al mondo dell’edilizia che è ancora oggi trainante per il nostro territorio. Fermandosi il settore delle costruzioni si ferma anche tutto un importante indotto.

Nel Lazio, secondo dati pubblicati dalla CGIA, le asseverazioni depositate sono state pari a circa 30.724 per un totale di 801.210 edifici residenziali, pari a solamente il 3,8%. Lo Stato dovrà farsi carico, a livello nazionale, di 71,7 miliardi di euro per 372.303 asseverazioni per 12.187.698 abitazioni residenziali pari ad un totale del 3,1%. 

Certamente qualche cosa non ha funzionato, i numero parlano chiaro, ma lo strumento in sè è certamente virtuoso e, con i dovuti correttivi, può essere ancora più che valido ed utile sia per le famiglie che per le imprese e di tutta la filiera che gira intorno al mondo dell’edilizia. 

Nel frattempo che la politica dialoghi, come si fa con tutti i crediti maturati ma non esigibili? Molte piccole aziende edili sono a rischio di fallimento, trascinandosi appresso fornitori e quant’altro. Il settore necessita di risposte concrete. 

Le piccole imprese artigiane devono avere certezze e non continue norme che si susseguono avvinghiandosi su se stesse, creando solamente confusione ed incertezze che travolgono sia le imprese che gli stessi utenti. Vi è bisogno di regole chiare e non di teorie politichesi”.

Così, in una nota, il CLAAI Assimprese Lazio Sud.

Articolo precedente

MODIFICHE AL SUPERBONUS, L’UNIONE ARTIGIANI ITALIANI NON CI STA

Articolo successivo

APRILIA: “TUMORI E SILENZI”. LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CHIEDONO IL NUMERO VERDE

Ultime da Attualità