La solidarietà della maggioranza al Presidente del Consiglio Mancini per le offese del consigliere Di Cori
“Esprimiamo la nostra piena e totale solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale Quirino Mancini fatto oggetto, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, di gravi e inaccettabili offese da parte del consigliere comunale Di Cori”.
“Di Cori, come testimoniano le immagini dell’assise, si rivolge a Mancini appellandolo come il peggior presidente del Consiglio comunale del Comune di Cisterna, invitandolo a vergognarsi. Condividiamo l’invito rivolto in aula dal sindaco Mantini al consigliere Di Cori a mantenere basso il livello delle ingiurie richiamando il ruolo del Presidente Mancini. Il dissenso politico è parte integrante della democrazia e il confronto tra maggioranza e opposizione può anche essere duro talvolta, serrato e senza sconti. Ma una cosa è la legittima contrapposizione politica, altra cosa sono gli attacchi personali, le offese e i comportamenti che finiscono per svilire il ruolo delle istituzioni”.
“Chi siede in Consiglio Comunale, sia sui banchi della maggioranza che su quelli della minoranza, ha una responsabilità nei confronti dell’intera comunità. Le parole che vengono pronunciate in aula non sono semplici opinioni private ma definiscono il prestigio dell’istituzione condizionando il rapporto di fiducia tra cittadini e rappresentanti eletti. Di Cori peraltro in passato ha ricoperto lui stesso la carica di Presidente del Consiglio comunale ed è attualmente consigliere provinciale, ruolo che a maggior ragione gli imporrebbe il rispetto nei confronti delle istituzioni politiche, a qualsiasi livello.
Per questo non intendiamo confondere il diritto alla critica con il diritto all’offesa. Il confronto politico non può diventare un pretesto per delegittimare le persone e mortificare le istituzioni.
Difendere il Presidente del Consiglio Comunale in questa circostanza significa difendere il principio secondo cui ogni carica istituzionale merita rispetto, anche quando si contestano apertamente le sue decisioni o le posizioni politiche che rappresenta.
Auspichiamo pertanto che il dibattito consiliare torni a essere caratterizzato da fermezza, responsabilità e rispetto reciproco. La politica non può ridursi alle offese personali. A nome di quanti condividono questi principi, rinnoviamo al Presidente del Consiglio Comunale la nostra solidarietà e la nostra vicinanza, nella convinzione che il rispetto delle istituzioni non sia una questione di maggioranza o di opposizione, ma un dovere di tutti. A maggior ragione per chi siede in quell’aula.
Da parte nostra continueremo a sostenere e praticare con determinazione un modo diverso di fare politica privilegiando il confronto senza timore di rispondere alle critiche con gli argomenti e non con le offese, ponendo sempre al primo posto il rispetto delle istituzioni nella convinzione che la buona politica non abbia bisogno di insultare per affermare le proprie ragioni e invitiamo tutti i colleghi consiglieri a concentrarci sulla futura progettualità della nostra città”.
Così, in una nota, i capigruppo consiliari di maggioranza Aura Contarino, Partito Democratico, Piero Paliani, Lista civica Conosco Cisterna, Elio Sarracino, M5S e Mascia Cicchitti, Lista civica Sempre Cisterna.
