CHIOSCHI BRUCIATI, RICORSO AL TAR E PRESSIONE FISCALE: FDI SABAUDIA INTERROGA IL SINDACO MOSCA

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, a Sabaudia, presentano una interrogazione sulla tutela del patrimonio comunale, contenziosi amministrativi e promozione turistica e pressione fiscale

I consiglieri comunali Vincenzo Avvisati e Maurizio Lucci (Fratelli d’Italia), presentano una interrogazione interrogando il sindaco Alberto Mosca su tutela del patrimonio comunale, contenziosi amministrativi e promozione turistica e pressione fiscale. 

La premessa dei due esponenti è sugli incendi di natura dolosa che hanno coinvolto i tre stabilimenti di  proprietà comunale, con conseguenti danni economici e patrimoniali per l’Ente e per la collettività. 

Il tema si allarga anche al recente pronunciamento del TAR relativo ai bandi e alle decisioni adottate nei confronti del vincitore Gallo che ha evidenziato presunti errori tecnico-amministrativi che rischiano di arrecare ulteriori danni economici e d’immagine al Comune; 

“Permane – spiegano – una situazione di grave difficoltà del comparto turistico cittadino, rispetto alla quale appare necessario predisporre strumenti di promozione del territorio realmente efficaci e coerenti con le esigenze economiche della città. In assenza di iniziative strutturali e investimenti produttivi di ampio respiro, la pressione fiscale continua a gravare su cittadini e attività produttive”.

Lucci e Avvisati chiedono al sindaco quali iniziative siano state adottate fino ad oggi in merito alla cura, tutela e conservazione dei due stabilimenti di proprietà comunale andati a fuoco; quali verifiche siano state effettuate circa eventuali responsabilità, omissioni o carenze nella gestione e vigilanza del patrimonio interessato; quali siano gli interventi programmati per il recupero, la messa in sicurezza o l’eventuale riqualificazione delle aree coinvolte. 

Inoltre, chiedono di conoscere quali iniziative il Sindaco intenda assumere a tutela degli interessi del Comune rispetto agli errori tecnico-amministrativi che hanno determinato la bocciatura da parte del TAR delle decisioni adottate contro il vincitore Gallo dei bandi; per quali ragioni non sia stata perseguita, o adeguatamente valutata, la possibilità di una soluzione transattiva fondata su presupposti amministrativi legittimi e già ricompresi nel bando stesso;  quali siano le conseguenze economiche potenziali per l’Ente derivanti dal contenzioso in essere. 

E ancora: quali siano gli strumenti concreti e le strategie che l’Amministrazione intenda mettere in campo per rilanciare il turismo e promuovere efficacemente il territorio comunale; quali risultati abbiano prodotto le iniziative finora promosse dall’Amministrazione; se l’Amministrazione ritenga opportuno continuare a investire risorse pubbliche in iniziative quali bande militari o convegni che hanno registrato una partecipazione estremamente limitata, anziché orientare le risorse verso programmi di valorizzazione turistica e culturale di maggiore impatto. 

In merito alla pression fiscale, Fratelli d’Italia chiede di sapere “se, considerata la difficoltà economica del territorio e l’assenza di investimenti produttivi significativi, l’Amministrazione non ritenga opportuno valutare una riduzione dell’imposizione fiscale comunale a favore dei cittadini e delle attività produttive; quali misure concrete siano previste per sostenere il tessuto economico locale e incentivare nuove iniziative imprenditoriali”.

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