Centro sociale di Sezze Scalo, l’intervento di Fratelli d’Italia: “Prima di demolire servono certezze, non solo intenzioni”
“Ci sono decisioni amministrative che possono essere corrette, modificate e migliorate. Poi ci sono decisioni che, una volta eseguite, non consentono di tornare indietro. La demolizione del Centro Sociale di Sezze Scalo appartiene a questa seconda categoria.
Per questo la questione non può essere più liquidata come una semplice polemica politica, né ridotta allo schema banale: “asilo sì” o “asilo no”. Il punto è un altro, ed è molto più serio. Prima di eliminare una struttura esistente, utilizzata e riconosciuta dalla comunità, l’Amministrazione ha il dovere di dimostrare che l’opera promessa sia davvero realizzabile, nei tempi previsti, con procedure chiare e senza il rischio di lasciare Sezze Scalo in una terra di mezzo: senza il Centro Sociale e senza il nuovo asilo.
Ad oggi, i lavori annunciati non risultano ancora avviati e quando il tempo passa, quando le rassicurazioni non diventano cantiere, quando nella cittadinanza crescono dubbi e preoccupazioni, la politica dovrebbe avere il coraggio di fermarsi un momento e verificare, per evitare un errore irreversibile. La responsabilità amministrativa non consiste nel difendere a tutti i costi una scelta già fatta. Consiste nel chiedersi se quella scelta, alla luce dei fatti sopravvenuti, sia ancora la più utile per la comunità. Per questo oggi la domanda è una sola: prima di demolire il Centro Sociale, siamo davvero certi che il nuovo asilo nido sarà realizzato e consegnato nei tempi promessi? Il buon senso impone una riflessione seria perché un paese non si governa con l’orgoglio delle decisioni prese. S
i governa con la responsabilità delle conseguenze. E Sezze Scalo non può permettersi di perdere un luogo della comunità per inseguire un’opera che rischia di restare incompiuta, sospesa o soltanto annunciata”.
Così, in una nota, il Direttivo di Fratelli d’Italia Sezze.
