CASE CANTONIERE ALL’ASTA, PD E FDI SOLLECITANO VALENTE: “SI ATTIVI PER ACQUISIRLE”

Il Prefetto Carmine Valente

Case cantoniere messe all’asta dalla Provincia di Latina. Le forze politiche suggeriscono al Commissario di acquisirle

Una determina del settore Edilizia scolastica della Provincia di Latina, disposta lo scorso 27 dicembre, ha indetto un’asta pubblica per l’alienazione dei sei immobili di proprietà dell’ente di Via Costa.

Si tratta di cinque case cantoniere e un magazzino tutte nei confini del territorio del Comune di Latina: a Borgo le Ferriere, Borgo Santa Maria, oltreché alle strutture che si trovano sulla strada provinciale Borgo Piave-Foce Verde e sulla litoranea (lato destro Via Isonzo): “Le Vergini” e “La Selva”.

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A intervenire sulla questione sia Fratelli d’Italia che il Partito Democratico. I due partiti si dimostrano d’accordo su una stessa sollecitazione recapitata al Commissario Carmine Valente: acquisire gli immobili che, una volta all’asta, potrebbero andare perduti, considerato che si trovano tutti e sei nel territorio del Comune di Latina.

“Tali edifici – spiegano in una lettera aperta rivolta al Commissario gli esponenti locali del Partito Democratico – possono essere riqualificati ed utilizzati per una funzione pubblica sociale e culturale da anni attesa nelle realtà periferiche e dei borghi di Latina. Nel rispetto della normativa vigente, che contempla la possibilità di dismettere patrimonio pubblico, crediamo che verrebbe sprecata una grande occasione qualora tali immobili venissero acquisiti da privati con il metodo delle offerte segrete in aumento come disposto dalla determina”.

“Letti gli atti, e contattati gli uffici provinciali, – continua i rappresentanti “Dem” Leonardo Majocchi, Tommaso Malandruccolo, Daniela Fiore, Francesco Pannone e Enzo De Amicis – rappresentiamo la possibilità che un Ente Pubblico – in questo caso il Comune di Latina – possa anticipare l’asta manifestando interesse all’acquisto attraverso trattativa privata tra Enti. Tale diritto di prelazione può essere esercitato da subito, soprattutto su edifici che l’Agenzia delle Entrate ha qualificato di “interesse culturale” purché venga poi mantenuto il vincolo della funzionalità pubblica. Siamo dunque a chiederLe, credendo di interpretare la volontà ed il desiderio di tanti cittadini, di cogliere tale opportunità inviando all’Ente Provincia la missiva di manifestazione di interesse gettando le basi per l’auspicato progetto di valorizzazione di questo patrimonio di tutti: architettonico, storico, culturale, sociale”.

Anche l’esponente locale di Fratelli d’Italia, Gianluca Di Cocco, ha interpellato il Commissario chiedendo che si attivi affinché “possa acquistare al proprio patrimonio la casa cantoniera di Borgo Santa Maria”. 

“Il Borgo in questione – ha spiegato Di Cocco – ha visto una crescita enorme negli ultimi decenni, ma di riflesso ha avuto scarsi servizi e nessun luogo di aggregazione per la cittadinanza tutta, a differenza di molte altre zone. Siamo convinti quindi che la casa cantoniera possa essere trasformata in un centro di aggregazione, parco pubblico, con relative attrezzature, giochi e verde. Con una mozione presentata da Fratelli d’Italia e approvata dal Consiglio comunale, si chiedeva proprio di procedere in questa direzione. Per questo ora chiedo al commissario Valente di dare seguito a quell’impegno e garantire così a Borgo Santa Maria la possibilità di avere un luogo di aggregazione per i propri residenti”.

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