Riqualificazione e gestione del Centro Sportivo Comunale di Via Cisterna al “Nuovo Latina”. Il Comune di Latina approva il verbale conclusivo della conferenza servizi e la presa d’atto dei pareri acquisiti.
Aveva suscitato diverse polemiche estive la riqualificazione del campo di calcio che l’associazione Nuovo Latina sta riqualificando nel quartiere R6 di Latina, con l’intenzione di far giocare i giovani calciatori. A fine luglio anche un dettagliato esposto dettagliato da parte dei consiglieri comunali di Latina Bene Comune, con il gruppo di opposizione composto da Damiano Coletta, Dario Bellini, Floriana Coletta e Loretta Isotton.
Come noto, lo scorso 30 aprile 2026, il Comune di Latina ha avviato il procedimento relativo alla proposta presentata dalla “ASD Nuovo Latina” per la riqualificazione del campo in Via Cisterna, all’interno del quartiere R6. Il Nuovo Latina, presieduto dall’ex calciatore Giacomo Paniccia, in questo ultimo anno, è passato a controllare prima l’Anzio, per poi dirigersi all’Atletico Pontinia 1934, protagonista della tentata scalata, insieme alla Hss Consulting dell’ex ad di Acqualatina Silvano Morandi, all’aggiudicazione dello Stadio Francioni, successivamente fallita. Come direttore tecnico c’è Roberto Noce.
All’epoca dell’esposto di LBC, il procedimento amministrativo relativo alla proposta del Nuovo Latina sarebbe risultato in corso e non ancora concluso. Per di più, non vi sarebbe stata neanche una delibera della Giunta Comunale o del Consiglio Comunale per far sì che l’opera di riqualificazione avesse il bollino dell’interesse pubblico, né sarebbe risultato un provvedimento conclusivo dell’iter amministrativo.
Secondo la segnalazione inviata alla Polizia Locale e ai dipartimenti competenti del Comune di Latina, la riqualificazione sarebbe andata comunque avanti con tanto di demolizione e sbancamento di strutture esistenti, eliminazione della pista di atletica, abbattimento di una decina di alberi di alto fusto e diverse movimentazioni di terra con trasformazioni dell’area. In sostanza, una modifica irreversibile dello stato dei luoghi realizzata senza le dovute procedure amministrative di autorizzazione.
All’esposto, rispose subito il Nuovo Latina dichiarando che non vi era nessun lavoro abusivo e che tutto fosse in regola. “Per quanto riguarda il presunto abbattimento di alberi, precisiamo che ogni intervento è stato eseguito nel pieno rispetto delle procedure previste e sulla base di una specifica richiesta presentata al Comune, regolarmente protocollata e autorizzata”. Per quanto riguarda i lavori, “non si tratta di opere edilizie prive di autorizzazione, ma di interventi di manutenzione e recupero di una struttura che versava da anni in uno stato di evidente degrado. Le attività riguardano esclusivamente la pulizia dell’area, l’imbiancatura degli spogliatoi, il rifacimento dei servizi igienici e altri interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.
Ora, a distanza di tre mesi, una determina del dipartimento “Demanio” del Comune di Latina, certifica la conclusione della conferenza dei servizi preliminare. Ad aprile scorso
l’ASD Nuovo Latina ha presentato al Comune di Latina una proposta avente ad oggetto il finanziamento, la progettazione, la riqualificazione, la manutenzione e la gestione del Centro Sportivo “Nuovo Latina”, in via Cisterna.
Al che, sono stati richiesti dal Comune i pareri preventivi e, a giugno, è stata indetta la Conferenza di Servizi Preliminare. Da subito i Vigili del Fuoco, invitati alla conferenza, hanno reso parere favorevole al progetto. Ad agosto, anche il Dipartimento IX – Ambiente del Comune ha espresso parere favorevole con condizioni e la conferenza ha stabilito di richiedere al Nuovo Latina le integrazioni del Servizio Edilizia.
A seguito delle integrazioni sono pervenuti il parere favorevole con prescrizioni del Dipartimento VII – Edilizia e la prescrizione di compensazione vegetazionale del Dipartimento IX – Ambiente, oltreché alla nota del Nuovo Latina, che precisa che l’intervento è interamente a suo carico e che non è richiesto alcun contributo pubblico.
Alla scadenza del termine dell’8 ottobre, precisa la determina del Dipartimento Demanio, “non sono pervenute ulteriori determinazioni, ivi pertanto, si considera acquisito l’assenso senza condizioni delle amministrazioni che non hanno partecipato alla riunione né reso la propria determinazione”. Ecco perché il Responsabile del Procedimento, Emanuele Spagnoli, ha redatto il verbale conclusivo della Conferenza di Servizi Preliminare, corredato dei pareri e degli atti allegati, che dà atto della conclusione positiva della conferenza, non essendo emersi ostacoli insuperabili alla fattibilità della proposta, subordinatamente al recepimento delle condizioni e indicazioni riportate.
Lo stesso Responsabile del Procedimento ha reso la dichiarazione di insussistenza di situazioni di conflitto di interesse, nemmeno potenziali, nonché l’assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità. Ecco perché è stato approvato il verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi Preliminare, registrando che i dipartimenti V, VIII e XII del Comune di Latina e la Asl di Latina non hanno partecipato alla riunione né reso la propria determinazione nel termine assegnato.
Tuttavia, la determinazione sulla via libera della Conferenza di Servizi Preliminari – specifica il Dipartimento Demanio – “ha natura istruttoria e non costituisce dichiarazione di interesse pubblico della proposta, approvazione del progetto, titolo abilitativo all’esecuzione di interventi né affidamento della gestione dell’impianto, che restano subordinati ai successivi provvedimenti e adempimenti della procedura”.
Nella determina del dipartimento Demanio, firmata dalla dirigente Alessandra Pacifico, emerge che il proponente è l’ADD Nuovo Latina e la HSS srl dell’ex amministratore delegato di Acqualatina, Silvano Morandi, vale a dire la stessa società che aveva partecipato alla proposta per la concessione dello Stadio Francioni.
