CAMPAGNA ANTINCENDIO BOSCHIVO A TERRACINA: “BILANCIO POSITIVO”

“Ieri, 15 ottobre, si è chiusa ufficialmente la campagna A.I.B., antincendio boschivo, sul nostro territorio. Per me, che ho seguito la stagione dal primo giorno come delegato alla Protezione Civile, è il momento di tirare le somme”. Così, in una nota, Daniele Carlot, Delegato del Comune di Terracina alla Protezione Civile.

“Nel corso dell’estate abbiamo registrato circa venti incendi. Nelle statistiche risultano catalogati come boschivi, ma nella realtà si è trattato per lo più di fuochi di sterpaglie, di focolai a bordo strada e di qualche principio d’incendio sulle alture di Campo Soriano, tutti circoscritti e domati senza che prendessero piede. Il confronto con gli anni passati ci consegna un bilancio decisamente positivo.

Questo risultato non è arrivato per caso. Va riconosciuto innanzitutto l’impegno delle associazioni attive e abilitate all’antincendio boschivo: il Gruppo Comunale di Protezione Civile, l’ANC, Associazione Nazionale Carabinieri, e il COC, Centro Operativo Circe, il tutto con prezioso coordinamento del comandante della Polizia Locale Mauro Renzi. Uomini e donne che hanno dato disponibilità, tempo e competenza nei giorni più caldi e più a rischio dell’estate.

Il mio ringraziamento, insieme a quello del sindaco Giannetti, va anche alle associazioni ambientaliste, Legambiente in primis, che hanno svolto un prezioso monitoraggio statico nei diversi punti di avvistamento. Grazie ai cittadini che hanno collaborato, e agli Ambiti Territoriali di Caccia LT1 e LT2, sempre presenti nel controllo delle vaste zone collinari e montane.

Un contributo importante è arrivato anche dalla tecnologia. Quest’anno sono entrate in funzione le tre telecamere A.I.B. acquistate con un finanziamento della Regione Lazio, uno strumento che ha reso più rapida l’individuazione dei focolai e, di conseguenza, più tempestivo l’intervento”.

“Sono molto soddisfatto di come è stata gestita la campagna antincendio 2026. Accanto al lavoro delle associazioni, ho visto crescere la maturità dei cittadini, che sono sempre più parte attiva nel controllo del territorio e segnalano in tempo reale ogni minimo accenno d’incendio. È un segnale di senso civico che fa la differenza, perché un intervento immediato è spesso ciò che separa un piccolo focolaio da un disastro.

Guardando al futuro, auspico che nell’organizzazione della prossima campagna ci sia il supporto indispensabile della Regione Lazio: sia con l’organizzazione di corsi per formare nuovi volontari da immettere sul territorio, sia con una vicinanza concreta rispetto all’impegno finanziario necessario per integrare nuove attrezzature, mezzi adeguati e vestiario indispensabile per chi opera tra le fiamme. Chi lo fa tutela un patrimonio arboreo che appartiene all’intera collettività, e merita di essere messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza”.

Articolo precedente

LATINA COMICS & GAMES APRE CON LE SCUOLE: LA PRIMA GIORNATA NEL CENTRO DI LATINA

Ultime da Politica