BRACCIANTE INDIANO INVESTITO E UCCISO MENTRE VA AL LAVORO: INDAGATO 22ENNE PER OMICIDIO STRADALE

Deceduto dopo essere stato investito lo scorso 16 giugno, da un’auto in corsa a Pontinia. A morire un bracciante indiano di 36 anni che stava andando a lavoro in sella alla sua bicicletta.

Dopo l’investimento, il 36enne era caduto violentemente sull’asfalto. Il sinistro stradale era avvenuto all’alba, poco dopo le ore 5. Sul posto, si erano recati i Carabinieri della Compagnia di Latina e i colleghi della Stazione di Pontinia per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale.

A colpire fatalmente il bracciante indiano una Ford Fiesta guidata da un giovane domciliato a Pontinia che stava andando sul posto di lavoro. Il giovane, dopo l’impatto, si è fermato subito e aveva chiamato i soccorsi. Si tratta di R.R.T., 22 anni, di origine messicana, difeso dagli avvocati Marco Nardecchia e Paolo Panini.

I sanitari del 118, nonostante i ripetuti tentativi di rianimare il bracciante, non avevano potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo che stava pedalando con una bici, ma non era munito di luci e giubbotto catarifrangente.

Il 22enne è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale dal sostituto procuratore di Latina, Marco Cifani. Stamani, è stato fatto il conferimento al medico legale, nominato dalla Procura, che dovrà svolgere gli esami tossicologici e autoptici sul corpo del defunto Maan Singh.

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