BONIFICA DI SANT’APOLLONIA, LA PROPOSTA DI AVS IN PARLAMENTO

Sant'Apollonia, Aprilia
Un'immagine del terreno di Sant'Apollonia, Aprilia

Europa Verde Aprilia – AVS: Bonifica di Aprilia, gli onorevole Zaratti e Bonelli (AVS) propongono un piano organico per il sito “Santa Apollonia”

Gli Onorevoli di AVS Filiberto Zaratti (Co-Presidente di Europa Verde) e Angelo Bonelli (Portavoce di Europa Verde) presentano l’Emendamento 5.45 al Decreto Legge Ambiente, con l’obiettivo di garantire una bonifica efficace, trasparente e partecipata del sito orfano “Santa Apollonia” nel comune di Aprilia.

Il sito Sant’Apollonia rappresenta una ferita aperta per il territorio di Aprilia e per l’intero Lazio. La gestione dei 14 milioni di fondi PNRR è stata frammentata e opaca da parte del Comune di Aprilia, dalla Regione Lazio e dal Governo, che di fatto non hanno saputo sfruttare il finanziamento Europeo. Con questo emendamento chiediamo di dare al Commissario unico gli strumenti e i tempi certi per agire, ma anche di garantire ai cittadini il diritto di conoscere lo stato dei lavori e la qualità dell’ambiente in cui vivono. La bonifica dei siti orfani è una sfida complessa che richiede coordinamento, risorse e partecipazione. L’Emendamento 5.45 non si limita a indicare chi deve fare cosa, ma istituisce un sistema di controllo e informazione che coinvolge le istituzioni e la società civile. È un modello di governance ambientale”

L’intervento normativo mira a risolvere le criticità storiche legate alla gestione di questa area, affidando al Commissario unico – già previsto dall’articolo 5 del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111 (convertito con modificazioni nella legge n. 141/2019) – un mandato chiaro e strutturato per il coordinamento delle operazioni di risanamento ambientale.

I punti chiave dell’Emendamento 5.45

1. Mandato al Commissario unico: Viene affidato al Commissario unico, con i poteri previsti dall’art. 5, comma 1, del D.L. 111/2019, l’incarico specifico di provvedere alla bonifica del sito “Santa Apollonia”, individuato come sito orfano con decreto del

2. Fasi operative: Il Commissario è chiamato a svolgere:

Ricognizione degli interventi di indagine ambientale, caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica; Definizione di un piano di interventi a breve, medio e lungo periodo, con relativa stima dei costi; Realizzazione degli interventi di bonifica, ripristino ambientale e messa in sicurezza (operativa o permanente);

3. Coordinamento istituzionale: Entro 15 giorni dall’entrata in vigore, le amministrazioni competenti (centrali, locali, Regione Lazio, Provincia di Latina) devono comunicare al Commissario ogni intervento già attuato o programmato, insieme alle risorse finanziarie disponibili.

4. Relazione e Piano di Comunicazione: Il Commissario deve trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro 60 giorni, una relazione dettagliata sulle attività svolte e un piano di informazione rivolto ai cittadini dei territori interessati.

5. Attivazione delle risorse: La relazione è trasmessa anche al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Ministero della Salute, alla RegioneLazio, alla Provincia di Latina e al Comune di Aprilia, che devono trasferire entro 30 giorni eventuali risorse già presenti nei propri bilanci.

6. Monitoraggio indipendente: L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) svolgerà attività di monitoraggio sull’espletamento dei compiti di bonifica, rendendo pubblici i risultati in una sezione dedicata del proprio sito istituzionale, per garantire trasparenza e accesso ai dati da parte della società civile.

7. Finanziamento dell’opera: Stanziamento di 15 milioni per il triennio 2026-2028 per completare tutti gli interventi per la bonifica;

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