Sono 43 gli stakeholder ammessi al progetto espositivo “Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo”, promosso dalla Provincia di Latina e dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.
L’ammissione è stata formalizzata con la determinazione del Settore Affari Generali, Registro generale n. 803 del 5 ottobre 2026, al termine dell’istruttoria relativa alla manifestazione di interesse rivolta a soggetti istituzionali, economici, culturali, scientifici e del Terzo Settore.
Nel dettaglio, sono stati ammessi 37 soggetti per l’asset “Appia Regina Viarum – La strada della civiltà”, 4 per “Cucina ed Enogastronomia – Il gusto dell’identità” e 2 per “Blue Economy e Archeologia Subacquea – Il mare che custodisce e produce”.
La Provincia di Latina parteciperà alla BMTA insieme alla Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, con uno spazio istituzionale dedicato al tema “Economia della Bellezza – Patrimonio, Identità e Sviluppo”.
Un progetto che assume una forte dimensione interprovinciale, mettendo in rete e rappresentando a Paestum le realtà e le eccellenze di entrambe le province di Latina e Frosinone, unite in una proposta territoriale capace di integrare patrimonio archeologico e culturale, paesaggio, turismo lento ed esperienziale, borghi, mare, produzioni agroalimentari e innovazione.
Numerosi e diversificati saranno i contenuti che animeranno lo spazio espositivo. Un ruolo centrale sarà riservato alla Via Appia Regina Viarum, Patrimonio Mondiale UNESCO, raccontata attraverso itinerari, progetti, immagini e testimonianze capaci di restituire la ricchezza del patrimonio storico e culturale del territorio pontino: dall’itinerario archeologico-culturale dall’Appia a Satricum, proposto dal Comune di Latina, ai percorsi di Fondi tra Via Appia e Via Francigena, fino alle esperienze e ai luoghi di Formia, Itri, Minturno, Sermoneta e Terracina. Il racconto sarà arricchito da mostre fotografiche, documentari, pubblicazioni e presentazioni di libri, offrendo differenti chiavi di lettura della Regina Viarum e del suo legame con i territori attraversati.
La Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura porterà il racconto della Regina Viarum dai paesaggi imperiali ai musei del mare, tra Sabaudia, Sperlonga, Formia e Minturnae, mentre il progetto dedicato a Villa Domiziano contribuirà a valorizzare il rapporto tra archeologia, paesaggio e sistema museale. A questi contenuti si affiancheranno proposte dedicate al turismo culturale e sostenibile, al cicloturismo e alla mobilità lenta, ai cammini e agli itinerari spirituali, oltre a esperienze di rigenerazione e nuove forme di ospitalità.
La Via Appia sarà inoltre raccontata attraverso linguaggi differenti: dalla mostra fotografica “Appia… Meravigliosa” al libro Le emozioni della Via Appia, fino al documentario “Appia on the road” e alle esperienze digitali dedicate alla fruizione dei cammini e degli itinerari culturali.
Accanto al territorio pontino sarà protagonista anche la provincia di Frosinone, con proposte che valorizzano il patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico della Ciociaria e delle sue aree interne. Tra queste, il progetto della DMO Ciociaria – Valle di Comino, dedicato a borghi, storia, natura e sapori; le esperienze di cicloturismo in Ciociaria e nel Basso Lazio e la proposta della Pro Loco di Vicalvi, che racconterà il Castello, le tradizioni e il patrimonio culturale ed enogastronomico della Valle di Comino.
Spazio anche al tema “Il gusto dell’identità”, con presentazioni e degustazioni delle produzioni tipiche: dall’olio e dalle produzioni olivicole del territorio pontino, attraverso realtà come CAPOL e UNAGRI, alle tradizioni gastronomiche locali, fino ai prodotti della Valle di Comino, fino alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole di Cori. Un modo per raccontare come paesaggio agricolo, cultura del cibo e produzioni di qualità costituiscano parte integrante dell’identità e dell’attrattività dei territori.
Il mare rappresenterà l’altra grande direttrice del progetto, attraverso i contenuti dedicati alla Blue Economy e all’archeologia subacquea, alla scoperta del patrimonio sommerso e del rapporto storico ed economico che lega le comunità costiere al Mediterraneo.
“La partecipazione alla BMTA di Paestum è un’occasione importante per presentare il nostro territorio in una vetrina nazionale di grande rilievo – dichiara il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale –. L’ammissione di 43 stakeholder conferma che esiste una forte volontà di fare rete e di costruire una proposta comune, mettendo insieme istituzioni, imprese, realtà culturali, scientifiche e del Terzo Settore. Il valore di questo progetto – aggiunge Carnevale – è anche nella capacità di superare i confini amministrativi e costruire una narrazione comune delle province di Latina e Frosinone. A Paestum porteremo territori diversi ma complementari: l’Appia e l’archeologia, il mare e i borghi, la Ciociaria e la Valle di Comino, il turismo lento, l’enogastronomia e le produzioni identitarie. Economia della Bellezza significa mettere a sistema questo patrimonio e trasformare ciò che rende unici i nostri territori in una leva concreta di attrattività, sviluppo e nuove opportunità economiche.”
“La BMTA rappresenta per la Camera di Commercio Frosinone Latina un’opportunità concreta per portare in una vetrina nazionale la ricchezza e la diversità del nostro territorio – dichiara il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora –. Il progetto Economia della Bellezza nasce dalla convinzione che patrimonio, cultura, paesaggio, produzioni e identità possano diventare elementi di una strategia condivisa di sviluppo. La partecipazione di 43 stakeholder dimostra la capacità dei nostri territori di fare sistema e di presentarsi insieme, valorizzando competenze ed eccellenze che, se messe in rete, possono generare nuove opportunità per imprese e comunità. Portare a Paestum l’Appia, i borghi, il mare, l’archeologia, l’enogastronomia e le esperienze della Ciociaria e del territorio pontino significa raccontare un patrimonio vivo, capace di dialogare con il turismo, l’innovazione e l’economia. È questa la sfida: trasformare la bellezza da semplice patrimonio da custodire in una risorsa da valorizzare, capace di produrre attrattività, competitività e sviluppo duraturo.”
La procedura ha avuto finalità istruttorie e organizzative e non costituisce una graduatoria né una procedura comparativa o competitiva. L’elenco approvato individua i soggetti ammessi alla partecipazione al progetto sulla base dei requisiti previsti dall’avviso e della compatibilità con l’organizzazione dello spazio espositivo.
La presenza alla BMTA rappresenterà quindi non soltanto un momento promozionale, ma un laboratorio di cooperazione territoriale tra le province di Latina e Frosinone, con l’obiettivo di consolidare una rete stabile tra pubblico e privato e costruire un’offerta capace di mettere in relazione patrimonio, identità, innovazione e sistema produttivo.
Una strategia che parte dalla bellezza dei territori per trasformarla in economia, attrattività, turismo e sviluppo.
