BANDO STADIO FRANCIONI, I TIFOSI CONTRO IL COMUNE DI LATINA: “PRETENDIAMO CHIAREZZA, SILENZIO ASSORDANTE”

Immagina da Latian Calcio 1932
Immagine da Latina Calcio 1932

Bando Stadio Francioni, i tifosi del Latina Calcio intervengono di nuovo sul caso: “Dal Comune pretendiamo chiarezza”

“A oltre una settimana dal nostro ultimo intervento, il silenzio dell’Amministrazione comunale sul bando per la gestione dello stadio Francioni è assordante ed inaccettabile.
A distanza di giorni dalla scadenza dei termini, la città continua a non sapere chi abbia presentato domanda per ottenere la concessione del proprio stadio.

L’unica indiscrezione riportata dalla stampa locale parla di un’offerta riconducibile a un gruppo imprenditoriale romano, mentre realtà sportive locali, inizialmente interessate, hanno dichiarato pubblicamente di non aver partecipato al bando.

Davanti a tutto questo pretendiamo risposte concrete. Da cittadini di Latina, prima ancora che da tifosi, abbiamo il diritto di conoscere quale futuro si vuole riservare al Francioni e quali siano le reali intenzioni dell’Amministrazione.

Sia chiaro una volta per tutte: nessuno si azzardi a concedere lo stadio Francioni a società sportive che non rappresentino, per nome, identità e appartenenza territoriale, esclusivamente la città di Latina.

Abbiamo già visto la pallanuoto, la pallavolo e il calcio a 5 costretti a lasciare Latina per l’assenza di strutture adeguate. Oggi anche la boxe rischia di subire la stessa sorte. È il fallimento di una politica che da anni mortifica lo sport cittadino.

Non accetteremo che anche il nostro stadio diventi l’ennesimo simbolo di questo declino o venga messo al servizio di chi con Latina non ha nulla a che vedere. A noi non interessano giochi di palazzo, logiche politiche o interessi di parte. Ci interessa una sola cosa: garantire che il Latina Calcio possa continuare a giocare nella propria casa e che il Francioni rimanga patrimonio della città e dei suoi cittadini. Pretendiamo risposte immediate,non tollereremo altra indifferenza”.

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