ASILI NIDO E SCUOLE DELL’INFANZIA A LATINA, UIL FP: “SOSPESO LO STATO DI AGITAZIONE”

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La Uil Fp, lo scorso 23 maggio, ha avviato lo stato di agitazione per il personale educativo degli Asili Nido e delle Scuole dell’ Infanzia Comunali, finalizzato alla rivendicazione della riqualificazione attraverso procedure di progressione verticale in deroga per l’Area Funzionari del predetto personale e indetto una Assemblea pubblica con sit in per il giorno 8 giugno prossimo.

Dopo la convocazione formale da parte del Comune di Latina, il sindacato sospende lo stato di agitazione e rinvia il sit-in con assemblea.

Il sindaca, in una nota firmata dal Responsabile Dipartimento Funzioni Locali Ottavio Mariottini e dal Segretario Generale Ida De Masi, “precisa che rimangono invariate le rivendicazioni a tutela del personale in quanto l’attuale difforme inquadramento tra il personale neo assunto nella Area Funzionari e il personale storico dell’ente, allocato nell’Area Istruttori, vìola l’art. 36 della Costituzione e l’art. 45 del Dlgs 165/2001. A fronte delle identiche mansioni attribuite infatti non può trovare giustificazione alcuna il diverso inquadramento professionale ed è ingiustificato il diverso trattamento retributivo, che si sostanzia anche sulle indennità di turno e di straordinario percepite“.

“La crescente complessità del lavoro educativo che il personale in servizio presso l’Ente espleta in maniera eccellente non può non trovare adeguato riconoscimento nella valorizzazione delle professionalità presenti nei servizi comunali.

La riqualificazione del personale educativo rappresenta un diritto fondamentale delle lavoratrici del settore e costituisce una condizione indispensabile per proseguire a garantire servizi educativi pubblici di qualità.

Per questo si chiede la modifica del Piano Triennale, con la previsione dei posti necessari e l’avvio delle procedure di riqualificazione attraverso le procedure di progressione verticale in deroga, da effettuarsi entro e non oltre il 31 dicembre di quest’anno, ultima scadenza prevista dal Contratto Nazionale.

Ad ogni buon fine e con l’auspicio che la riqualificazione sia un obiettivo condiviso si ritiene comunque doveroso precisare che, qualora dal convocato incontro non emergesse detta volontà, verrà riavviato lo Stato di agitazione e programmata una nuova assemblea con Sit in per il 16 giugno”.

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