Trasporto pubblico locale, l’assessore Gianluca Di Cocco: “I 4 milioni ci sono, seguono l’iter amministrativo”
“È necessario fare chiarezza: al netto delle difficoltà che il trasporto pubblico locale a Latina sta affrontando e su cui l’amministrazione è sicuramente attenta a fare rispettare il contratto con l’azienda, applicando per i disservizi penali importanti, il finanziamento del TPL non funziona con un semplice trasferimento immediato di denaro. Le risorse regionali seguono un percorso amministrativo preciso: programmazione, riparto delle somme tra gli enti beneficiari, adozione degli atti di impegno, definizione dei contratti di servizio, rendicontazione delle prestazioni effettuate e successiva liquidazione”.
Queste le parole dell’assessore ai Trasporti del Comune di Latina Gianluca Di Cocco che replica ai gruppi consiliari di opposizione, secondo cui i quattro milioni di euro sarebbero stati annunciati e mai arrivati nelle casse del Comune.
“Confondere questi passaggi – continua l’assessore – significa raccontare una realtà distorta. Fino al 2025 il Comune di Latina ha ricevuto finanziamenti calcolati principalmente sulla base del criterio della spesa storica, un modello che per anni ha penalizzato la nostra città, non considerando adeguatamente la sua estensione territoriale, la presenza dei borghi, il collegamento con il litorale e le esigenze di mobilità di migliaia di cittadini. Il lavoro portato avanti con la Regione Lazio ha contribuito a cambiare questo approccio, introducendo un sistema più aderente ai fabbisogni reali dei territori. Con la nuova programmazione regionale il finanziamento destinato a Latina è passato da circa 3,36 milioni di euro del 2025 a oltre 4 milioni di euro per il 2026.
Questi numeri non sono opinioni: sono contenuti negli atti amministrativi regionali. Dire oggi che ‘i 4 milioni non sono mai arrivati’ significa ignorare il funzionamento della pubblica amministrazione e creare volutamente confusione tra lo stanziamento previsto e le diverse fasi tecniche necessarie affinché le risorse vengano utilizzate all’interno del servizio. Chi ha avuto ruoli amministrativi dovrebbe conoscere bene questi meccanismi.
Noto con dispiacere che ogni volta che Latina ottiene maggiori risorse, invece di riconoscere un risultato che va a beneficio dell’intera comunità, si cerca di trasformarlo in un’occasione per attaccare e alimentare sfiducia. Una città non ha bisogno di questo”.
