ASILI NIDO A LATINA, CAMPAGNA: “ARRIVANO LE PROMSSE, MA SERVONO I FATTI”

Asili nido, Campagna (Partito Democratico): “Dopo la protesta arrivano le promesse, ma ora servono fatti concreti”

Questa mattina, davanti al Comune di Latina, si è svolta la manifestazione di protesta delle lavoratrici e dei lavoratori degli asili nido comunali, promossa dalla FP CGIL di Latina e dal Segretario Vittorio Simeone. Una mobilitazione necessaria per denunciare l’incertezza che grava sul futuro del servizio educativo e sulle tutele occupazionali di circa 80 persone.

Al termine del sit-in, i lavoratori hanno chiesto di essere ricevuti dall’amministrazione per avere risposte chiare sulla nuova gara relativa alla gestione degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunali. Ad oggi, infatti, non vi sono certezze né sui tempi né sulle risorse, né tantomeno sulle garanzie occupazionali.

“Dopo la protesta, lavoratrici e lavoratori sono saliti in Consiglio comunale perché nessuno dall’amministrazione aveva concesso loro un ricevimento. È stato necessario il mio intervento e quello delle altre forze di opposizione per sospendere la seduta e consentire un confronto diretto. Solo dopo insistenza, l’assessora Censi ha accettato di incontrarli” dichiara la consigliera dem Valeria Campagna.

“Nonostante la sindaca Matilde Celentano ricopra un ruolo nazionale come delegata al welfare di ANCI, dopo i tagli all’assistenza scolastica e alla CAA oggi è a rischio perfino il servizio degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Siamo di fronte a un’amministrazione incapace di programmare, che sta progressivamente smantellando servizi essenziali. E mentre la sindaca promuove la campagna “Ogni voce conta – Il Sindaco incontra i cittadini”, poi si rifiuta di incontrare lavoratrici e lavoratori che denunciano una situazione gravissima. Un ascolto selettivo, che non possiamo accettare”.

Nel corso della giornata si sono poi svolti due incontri, uno in mattinata e uno nel pomeriggio, durante i quali l’assessora ha formalizzato per iscritto alcuni impegni sul futuro del servizio. “Accogliamo positivamente questi impegni – dichiara Campagna – ma restano forti preoccupazioni. In primo luogo, come evidenziato anche dalla CGIL, al momento non risultano stanziate le risorse necessarie a garantire il servizio per il prossimo anno educativo. Esiste solo un generico impegno su una futura variazione di bilancio”.

Relativamente all’accordo sottoscritto in data odierna tra la FP CGIL e l’assessora Censi: “Bene gli impegni sottoscritti dall’assessora, ma ora servono fatti concreti. Non possono restare semplici auspici o promesse. Oggi le criticità sono evidenti e restano attuali, in attesa di atti e decisioni concrete: incertezza sui tempi, mancanza di risorse economiche e assenza di garanzie occupazionali”.

La consigliera Campagna evidenzia l’importanza delle richieste del sindacato ed esprime piena condivisione. “La richiesta del sindacato è chiara e la condividiamo pienamente: nella prossima gara devono essere garantite la stabilità occupazionale di tutto il personale attualmente impiegato, nessun licenziamento e il mantenimento delle condizioni economiche e contrattuali” aggiunge.

“L’attuale appalto scade il 30 giugno. È indispensabile procedere rapidamente con la nuova gara per assicurare la piena operatività del servizio già dall’inizio del prossimo anno scolastico. Ma cosa accadrà se entro quella data non sarà conclusa la procedura? Il rischio concreto è che la cooperativa sia costretta a licenziare lavoratrici e lavoratori, con la perdita di anzianità, diritti e senza alcuna garanzia di riassunzione” afferma Campagna.

La capogruppo PD chiede chiarezza: “Chiediamo tempi certi e il rispetto delle procedure, anche per garantire l’applicazione della clausola sociale a tutela di tutti i lavoratori. Rimane, inoltre, forte l’incertezza per famiglie e bambini, che non sanno se il servizio partirà a settembre e in quali condizioni”.

Preoccupa anche l’annuncio dell’assessora Censi in Commissione Istruzione sull’internalizzazione di un asilo: “Cosa accadrà agli educatori e al personale ausiliario oggi impiegato dalla cooperativa? Anche su questo chiediamo maggiori informazioni e certezze prima di prendere qualsiasi decisione”.

Infine, Campagna rinnova l’impegno del Partito Democratico: “I servizi educativi per la prima infanzia rappresentano un servizio educativo fondamentale per le bambine e i bambini e al tempo stesso un livello essenziale di welfare territoriale per il sostegno alle famiglie. Metterli a rischio significa indebolire l’intera comunità. Come Partito Democratico continueremo a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere continuità del servizio, piena tutela occupazionale e certezze su tempi e risorse. Non consentiremo passi indietro” conclude Campagna.

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