APRILIA, PNRR: NASCE L’UNITÀ CHE MONITORERÀ I PROGETTI

Progetti derivanti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr): la Giunta Terra costituisce un’unità di progetto per supervisionare e coordinare le operazioni

È il cruccio di ogni amministrazione locale d’Italia trovarsi pronta all’appuntamento con il cosiddetto Pnrr, il famoso piano che distribuirà, tramite bandi, ai vari enti i fondi europei del Next Generation EU che dovrebbero sancire la ricostruzione dopo i disastri provocati da una pandemia che ancora non è finita. Un piano europeo che, da ricordare, è di proporzioni storiche: 672,5 miliardi di euro, di cui 312,5 come sovvenzioni e 360 in qualità di prestiti a tassi agevolati.

Il Piano – come ricorda anche la delibera del Comune apriliano approvato il 28 gennaio scorso – si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale, e si organizza lungo sei missioni: “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”; “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”; “Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile”; “Istruzione e Ricerca”; “Inclusione e Coesione” e la missione “Salute”.

La Giunta di Antonio Terra ha, così, deliberato un atto che costituisce una unità di progetto (gruppo di lavoro) per monitorare le risorse da assegnare o già assegnate al Comune di Aprilia.

Va detto che il Comune di Aprilia è già assegnatario di finanziamenti riconducibili al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la realizzazione di varie opere pubbliche. Si tratta del cosiddetto Programma Innovativo per la Qualità dell’abitare (Pinqua), con fondi ripartiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: Vallelata (oltre 14 milioni di euro); Campo di Carne – Casella 45 – La Cogna e Crati (quasi 12 milioni); Nuove connessioni verdi (14 milioni); progetti di rigenerazione urbana volti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione sociale (più di 10 milioni di euro).

Secondo la Giunta, la gestione di questi finanziamenti comporterà lo svolgimento di procedimenti complessi come la preparazione e lo svolgimento di gare aperte di particolare rilevanza, non solo dal punto di vista economico ma anche sotto i profili progettuale, ambientale, di innovazione tecnologica e di qualificazione del territorio

Ecco perché l’esecutivo ritiene necessario individuare le modalità organizzative per conciliare la carenza di personale sotto il profilo numerico e professionale, non trascurando i profili organizzativi di particolare attenzione con la definizione dei fabbisogni di competenze specialistiche; individuazione delle competenze da acquisire all’esterno e individuazione di personale interno all’ente. Per far ciò, corpo dirigenziale e parte politica hanno stabilito che è necessario un unico centro di coordinamento che monitori la corretta realizzazione delle procedure di realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento.

Il Responsabile dell’Unità di progetto è stato individuato nel Dirigente del Settore V (Lavori Pubblici, Patrimonio e Trasporti), coadiuvato dai Dirigenti del Settore III (Socio-assistenziale, Cultura, Istruzione e Sport) e del Settore IV (Urbanistica ed Edilizia Privata), mentre il responsabile della verifica e del controllo sull’iter progettuale e realizzativo è il Segretario Generale insieme al Dirigente del Settore II (Finanziario, Tributi e Personale).

L’unità di progetto coordinerà tutto il team di personale successivamente individuato per lo svolgimento delle concrete attività. Per il personale interno si procederà tramite Avviso volto a raccogliere le candidature dei singoli dipendenti di tutto l’Ente, anche con contratto di lavoro a tempo determinato e flessibile. Per il personale esterno si procederà all’acquisizione di servizi di supporto al Rup oppure al conferimento di incarichi professionali di lavoro autonomo.

In entrambi i casi – si legge nella delibera di Giunta – verranno privilegiate le procedure comparative, anche svolte nella forma di consultazioni preliminari o indagini di mercato, allo scopo di individuare personale effettivamente in possesso dei requisiti di qualificazione e professionalità richiesti. Il Comune, inoltre, farà ricorso all’assistenza tecnica gratuita offerta dal Ministero Economia e Finanze alle amministrazioni territoriali responsabili dell’attuazione dei singoli progetti collegati al Pnrr.

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