Aprilia Multiservizi, la Commissione Straordinaria, tramite una delibera con i poteri del consiglio comunale, propone una due diligence
Esternalizzazioni bloccate. Così, la commissione straordinaria del Comune di Aprilia, insediatasi l’anno scorso per via delle infiltrazioni mafiose nell’ente, ha risolto per il momento la vicenda spinosa delle esternalizzazioni di alcuni servizi dalla Asam, la multiservizi apiliana.
La delibera ha generato un “atto d’indirizzo ai dirigenti di settore per la predisposizione degli schemi di contratto di servizio per la regolazione, in continuità, dei rapporti contrattuali fio al 31 dicembre 2026 relativi ai servizi già affidati all’azienda speciale Aprilia Multiservizi in liquidazione”. Con la stessa delibera si conferiscono degli indirizzi al dirigente del settore V (quello dei Lavori Pubblici) e al comitato di controllo analogo”.
Nell’atto, si legge che la deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 10 febbraio 2017 ha disposto la prosecuzione provvisoria, nel perimetro pubblico, dei servizi già affidati, limitando l’attività dell’Azienda in liquidazione all’ordinaria amministrazione e all’utilizzo delle risorse e dei mezzi già in dotazione. Tramite la deliberazione della Giunta Comunale n. 83 del 16 marzo 2017, è stato dato seguito alle determinazioni assunte dal Consiglio Comunale in ordine alla liquidazione dell’Azienda Speciale e alla prosecuzione dell’attività ordinaria.
In attuazione della deliberazione consiliare n. 6/2017, l’Azienda Speciale “Aprilia Multiservizi” in liquidazione ha continuato e continua a garantire, senza soluzione di continuità, la gestione dei servizi strumentali all’attività dell’Ente, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabilite dagli atti di indirizzo dell’Amministrazione. Inoltre, come noto, è stata autorizzata la messa in liquidazione dell’Azienda Speciale “Aprilia Multiservizi”.
he la Commissione, sin dal proprio insediamento, ha avviato un’attività di ricognizione dei rapporti
giuridici ed economico-gestionali in essere, con particolare attenzione ai contratti e alle convenzioni
aventi ad oggetto attività indispensabili al funzionamento dell’Ente e ai rapporti con organismi
partecipati/affidatari;
La Commissione ha riscontrato criticità nella gestione dei rapporti con l’Azienda Speciale “Aprilia
Multiservizi” (ASAM), in particolare nell’ottenimento di chiari dati/informazioni utili alla fase di
monitoraggio e controllo della gestione, nonché nell’esatta ricostruzione del perimetro prestazionale
dei servizi e dei correlati profili contabili.
Il Comitato per il Controllo Analogo ha comunicato alla Commissione straordinaria la necessità di un approfondimento degli aspetti amministrativi e finanziari della Azienda ASAM in liquidazione, ravvisando l’utilità di formalizzazione di un incarico a soggetto terzo qualificato di apposita Due Diligence.
L’attuale rapporto di affidamento del servizio in favore dell’Azienda Speciale “Aprilia Multiservizi” (ASAM) richiede un riallineamento/aggiornamento coerente con gli esiti delle verifiche istruttorie attivate dall’Ente mediante affidamento di un incarico professionale ad un soggetto esterno, con finalità di ricognizione dei servizi, analisi dei costi e ridefinizione del quadro regolatorio del rapporto.
Tali verifiche sono orientate a ricondurre l’affidamento a un assetto pienamente aderente alla situazione economica del Comune di Aprilia, alla situazione organizzativa e gestionale, evitando disallineamenti tra l’assetto formale e le modalità concrete di svolgimento delle prestazioni.
L’attività di Due Diligenze dovrà consentire di comprendere se sia necessario chiudere la fase di liquidazione della Azienda, come disposto dal Consiglio comunale con delibera n. 6/2017, o se al contrario, come sostenuto dai Liquidatori, la stessa possa essere rimessa in bonis e proseguire con un aggiornamento del rapporto, sotto un nuovo management, che garantisca regole certe di rendicontazione e misurazione delle prestazioni, idonee a consentire una corretta gestione dei servizi affidati, la consuntivazione delle attività effettivamente svolte, la trasparenza dei criteri di imputazione e la comparabilità nel tempo dei risultati, così da assicurare una gestione conforme ai principi di buon andamento, efficienza e responsabilità amministrativa e rendere pienamente controllabile l’azione dell’affidatario in relazione agli obiettivi assegnati dall’Ente.
