Nella mattinata di ieri, 20 ottobre, a Latina i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina nei confronti di un 75enne del posto, già noto alle forze di Polizia: F.U. (le sue iniziali), condannato per aver appiccato un incendio a Latina, precisamente a Borgo Bainsizza.
Nello specifico, l’uomo destinatario del predetto provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Latina, dovendo espiare la pena detentiva di due anni, sette mesi e ventisette giorni di reclusione poiché condannato per il reato di incendio boschivo.
I fatti risalgono alla fine di agosto del 2024, quando l’uomo fu arrestato, in flagranza di reato, da personale del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina che, all’esito di un servizio di osservazione e pedimentamento, condotto nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria avviata per contrastare il fenomeno degli incendi, sorprese l’uomo subito dopo aver appiccato un incendio nella zona di Borgo Bainsizza.
Nella circostanza, il 75enne fu trovato in possesso di materiale di diverso genere, utile allo scopo, che fu sottoposto a sequestro. Espletate le formalità di rito, il 75enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Il caso risale al pomeriggio del 29 agosto 2024 quando i militari del Nucleo carabinieri forestale di Latina, guidati dal colonnello Vittorio Iansiti, a seguito di indagini di polizia giudiziaria già in corso da diversi giorni, avevano sorpreso nel primo pomeriggio, in campagna, a Latina, su strada Macchia Grande, un cittadino del luogo mentre appiccava un fuoco a bordo del suo veicolo, gettando dal finestrino del lato passeggero un ordigno infuocato. L’ordigno aveva provocato un incendio, subito propagatosi nel bosco circostante.
