Anagrafe a Latina Scalo e Borgo Sabotino, l’assessore competente Censi: “Nessun disservizio ai cittadini”
“Nessun disservizio per la chiusura estiva degli uffici anagrafici di Latina Scalo e Borgo Sabotino”. E’ quanto dichiarato dall’assessore ai Servizi demografici Federica Censi in merito alle recenti polemiche emerse per la sospensione temporanea degli sportelli decentrati, dovuta alla necessità di garantire le ferie obbligatorie e irrinunciabili nel periodo estivo del personale dipendente.
“Gli uffici di Latina Scalo e di Borgo Sabotino – ha spiegato l’assessore Censi – sono al servizio della comunità per il rilascio delle carte di identità elettroniche e non per i certificati urgenti o pratiche urgenti. Il personale operativo nelle due sedi, prima della chiusura temporanea estiva, hanno evaso tutte le prenotazioni già fissate per il rilascio delle carte di identità elettroniche, fornendole agli interessati in anticipo rispetto alla data di prenotazione. Un lavoro intenso che ha comportato il contatto telefonico con i richiedenti e poi il disbrigo delle pratiche inerenti le Cie. Il tutto al fine di non lasciare pendenze a carico dei colleghi che restano in servizio, a rotazione, nelle altre sedi e per non creare disagio alla cittadinanza”.
“I certificati anagrafici urgenti, come ad esempio i certificati di residenza – ha precisato l’assessore Censi – possono essere richiesti dai cittadini attraverso il portale telematico Anpr. In alternativa, la richiesta può essere effettuata presso lo sportello, dalle 9 alle 11, senza prenotazione e solo nella sede di corso della Repubblica, anche quando le sedi di Latina Scalo e Borgo Sabotino sono aperte. Per quanto riguarda i cambi di indirizzo e le iscrizioni di residenza, a lavorarli è il personale in servizio presso la sede di via Ezio. Dette pratiche sono in carico esclusivamente agli uffici di via Ezio e passano per gli uffici decentrati solo in ingresso, per i pochi cittadini che presentano ancora istanze cartacee anziché avvalersi del portale Anpr o inviarle alla Pec dell’ente”.
“In questo periodo dell’anno – ha aggiunto l’assessore Censi – il personale in servizio, che ringrazio, sta facendo un lavoro straordinario. A seguito della scadenza del 3 agosto, poi prorogata, per la sostituzione delle carte di identità cartacee in Cie abbiamo ricevuto 700 Pec, nelle quali si contano anche richieste di nuovi rilasci per smarrimento del documento. Per evadere tutte queste richieste abbiamo fatto ricorso ad aperture pomeridiane extra. Questo significa che stiamo gestendo una mole di lavoro mai vista. Ringrazio la dirigente Lucia Giovangrossi per la capacità organizzativa del servizio d’importanza strategica”.
