ABC LATINA, RSU ALL’ATTACCO: “DOCCE NEGATE E DIVISE CHE PUZZANO. L’AZIENDA NON GARANTISCE L’IGIENE MINIMA”

Non si placa la tensione all’interno dello stabilimento di ABC Latina. La Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) lancia un durissimo atto di accusa contro i vertici aziendali e i responsabili della gestione interna, denunciando il progressivo collasso delle condizioni igienico-sanitarie e la totale assenza di controlli sui servizi in appalto.

L’ultimo grave episodio si è verificato proprio questa sera, lunedì 15 giugno: al termine del turno delle ore 19:00, i dipendenti hanno dovuto constatare l’ennesimo blocco dell’erogazione dell’acqua, rimanendo nell’impossibilità di fare la doccia dopo ore di attività intensa. Una criticità che si somma a una situazione già esasperata da settimane di disservizi.

“Siamo davanti a una situazione intollerabile che calpesta la dignità dei lavoratori” – dichiara la RSU di ABC Latina – “Dopo un blocco totale del servizio di lavanderia durato ben 15 giorni, l’attività è ripartita da qualche giorno, ma i risultati sono vergognosi: i panni non sono lavati bene e puzzano. Ci chiediamo, e lo chiediamo pubblicamente: chi doveva occuparsi del controllo di questo servizio cosa sta facendo? Dove sono i responsabili che dovrebbero vigilare sulla ditta appaltatrice?”

La nota della RSU mette in luce anche una profonda contraddizione nell’atteggiamento dei vertici aziendali: “Troviamo paradossale e ipocrita che si vada costantemente a spulciare e a sindacalizzare sull’operato dei dipendenti, pronti a pretendere la massima efficienza, quando l’azienda stessa non è in grado di metterli nelle condizioni minime per operare. Ricordiamo che ad oggi manca ancora la consegna del vestiario estivo, che costituisce un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) obbligatorio per legge ai sensi del D.Lgs. 81/08, e che l’erogazione dell’acqua nei servizi igienici continua ad avvenire ‘a singhiozzo’.”

Di fronte a questo scenario, la RSU ha già formalizzato una richiesta di incontro urgente alla Direzione Aziendale, lanciando un vero e proprio ultimatum: se entro le prossime 48 ore non verrà presentato un piano d’intervento immediato e risolutivo per ripristinare la salubrità degli ambienti, la regolare fornitura idrica e la qualità dei lavaggi delle divise, scatteranno immediate azioni di lotta sindacale.
La RSU si riserva inoltre il diritto di investire della questione gli organi di vigilanza competenti, a partire dall’Ispettorato del Lavoro e dall’ASL, per accertare le violazioni in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.

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