FONDI: IL CONSIGLIO COMUNALE DI FINE ANNO TRA SERVIZI SOCIALI, URBANISTICA E MOF

Fondi

Il resoconto del Consiglio comunale del 29 dicembre 2020. Dalla convenzione per la gestione dei servizi sociali alla variante urbanistica: i lavori della Pubblica Assise punto per punto

Si è tenuta ieri mattina presso la sala “Luigi Einaudi” della Casa Comunale una nuova seduta del Consiglio. I lavori si sono aperti con un pensiero che il presidente della Pubblica Assise Giulio Mastrobattista ha voluto rivolgere, a nome di tutto il Consiglio, agli anziani rimasti soli in casa durante le festività natalizie, ai commercianti, fortemente penalizzati dalle restrizioni anticovid, e agli operatori ecologici per l’egregio lavoro di pulizia e raccolta dei rifiuti.

Dodici, in totale, i punti all’ordine del giorno.

Rinnovata la convenzione per la gestione dei servizi sociali. Progetti in cantiere e attività svolte

Con 16 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti è stata approvata la convenzione per la gestione associata dei servizi sociali del Distretto Socio Sanitario.

La convenzione – ha spiegato il presidente della commissione Servizi Sociali Daniela De Bonis – è stata approvata da tutti i sindaci del distretto socio sanitario (Fondi, Terracina, Monte San Biagio, Campodimele, Lenola, Sperlonga e San Felice Circeo) nella seduta del comitato istituzionale dello scorso 26 novembre 2020 e deve successivamente essere approvata dai Consigli dei comuni facenti parte del distretto. La convenzione riporta quelli che sono gli obiettivi, le finalità e gli organi di indirizzo e di programmazione del distretto. Il Consiglio oggi è chiamato a votare il rinnovo della convenzione per la durata di un anno“.

Il primo intervento è stato quello del consigliere Luigi Vocella che ha lamentato scarsa comunicazione, in commissione e in Consiglio, circa gli obiettivi della convenzione nonché incapacità da parte dell’amministrazione di utilizzare i fondi destinati al settore (circa 3 milioni di euro).

A queste dichiarazioni ha subito dopo fatto seguito la replica del sindaco Beniamino Maschietto che ha invece ringraziato i funzionari del settore servizi sociali per l’ottimo lavoro svolto nonostante la carenza di organico ribadendo come, sul sito ufficiale del Comune di Fondi, siano presenti tutte le risposte ai quesiti del consigliere Vocella.

In questi anni – ha aggiunto il primo cittadino – abbiamo lavorato tantissimo sulla disabilità, sulle dipendenze e sull’inclusione sociale. Se siamo stati vicino a tantissime famiglie e a molti minori, è proprio grazie a questo programma che è molto ricco ed è, naturalmente, visionabile per intero online. I fondi che sono rimasti non sono andati perduti ma saranno utilizzati per due progetti, uno sull’Alzheimer e un altro, denominato “Dopo di noi”, sulla disabilità“.

Il presidente di commissione Daniela De Bonis ha aggiunto che i fondi residui, 3 milioni su un totale di 10, saranno investiti in progetti di concreta vicinanza alle fasce fragili, come già accaduto nel corso di quest’ultimo anno, segnato dalle difficoltà della pandemia e dalla crisi.

Approvato il regolamento “Affidamento familiare distrettuale”

Ad introdurre il punto nuovamente il presidente della commissione servizi sociali Daniela De Bonis che ha fatto una panoramica sulla nuova e più ampia visione normativa dell’affido familiare.

Partendo dalle linee di indirizzo della Regione Lazio – ha spiegato – il comitato dei sindaci del distretto socio sanitario, nell’ambito della seduta istituzionale del 15 dicembre, ha approvato questo regolamento che ora viene posto all’attenzione del Consiglio“.

Il regolamento è stato approvato con 16 voti favorevoli, nessun contrario e 2 astenuti.

Acqualatina, Mof e Consorzio Industriale: le partecipazioni del Comune di Fondi restano invariate

Come relazionato dal presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale, le amministrazioni hanno l’obbligo di effettuare annualmente, con un proprio provvedimento, un’analisi dell’assetto complessivo delle partecipazioni. Il Comune di Fondi ha quindi stilato un apposito documento tecnico che, dovrà essere inviato al Mef e alla Corte dei Conti entro il 31 dicembre.

Abbiamo deciso – ha spiegato il presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale – di non mettere in atto nessun piano di razionalizzazione e di mantenere inalterate le precedenti partecipazioni per diverse ragioni. Mentre Acqualatina e il Consorzio offrono dei beni e dei servizi necessari alla collettività, il Mof rappresenta il principale motore dell’economia locale. La nostra proposta è quindi quella di lasciare invariata la partecipazione del Comune di Fondi nella società di gestione del mercato che, attualmente, è del 3,39%“.

Anche in questo caso il dibattito è stato particolarmente accesso. Dopo l’intervento del consigliere Salvatore Venditti, che ha ribadito come la partecipazione del Comune di Fondi nel Consorzio industriale sia troppo onerosa mentre la partecipazione nel Mof sia troppo bassa, l’excursus del consigliere Franco Cardinale sull’attuale situazione del mercato ortofrutticolo, la replica a quest’ultimo del consigliere Mariano Di Vito, le riflessioni del consigliere Luigi Parisella sulla reale utilità della partecipazione del Comune di Fondi nella Mof Spca, le precisazioni dell’assessore Vincenzo Carnevale che ha chiarito come in effetti il vice presidente dell’Ente non riceva uno stipendio ma soltanto un gettone di presenza, il quadro riassuntivo del consigliere Daniela De Bonis, l’appello del consigliere Vincenzo Mattei che ha richiamato al civico confronto e alla pacatezza dei toni e le dichiarazioni di voto di Venditti, Parisella, Cardinale, Vocella, Di Vito e Daniela De Bonis, il punto è stato approvato con 15 voti favorevoli e 5 contrari.

Concluse le votazioni del quarto punto all’ordine del giorno, il presidente della pubblica Assise Giulio Mastrobattista ha chiesto di trasmettere al prefetto la verbalizzazione integrale del dibattito «a causa delle gravi minacce proferite, in fase di discussione, dal consigliere Luigi Parisella e delle affermazioni proferite che rappresentano una violazione dell’integrità morale di tutti i consiglieri».

Coc e maltempo: riconoscimento di legittimità della spesa per attività di protezione civile

I lavori del Consiglio sono proseguiti con il riconoscimento di legittimità delle spese per le attività di protezione civile. Ad esporre il punto è stata, in qualità di presidente della Commissione Bilancio, Elisa Carnevale che ha spiegato come l’amministrazione abbia speso un totale di 4.201,42 euro per opere di pulizia dei fossati laterali e messa in sicurezza dei suddetti a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato la città durante la prima settimana di dicembre 2020. Il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto.

Camper, motorhome e caravan: individuate e regolamentate le aree da adibire alla sosta temporanea

Il sesto punto all’ordine del giorno ha chiamato la Pubblica Assise a individuare e regolamentare le aree da destinare alla sosta temporanea dei camper. Come illustrato dall’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi sono state individuate un totale di 20 piazzole, utilizzabili per un tempo massimo di 72 ore.

Hanno fatto seguito gli interventi del consigliere Luigi Parisella, che ha chiesto un impegno maggiore sul fronte turistico da parte dell’amministrazione “responsabile di portare avanti soltanto politiche spot”, e del consigliere Vincenzo Mattei che ha invece sottolineato l’importanza di una gestione ordinata e trasparente dei numerosi camper che sostano lungo la fascia costiera. L’assessore al Turismo Vincenzo Carnevale ha arricchito il dibattito fornendo al Consiglio qualche dato sulle opportunità offerte dai camperisti: un settore che, interessando 8,7milioni di persone in tutta Italia, è tutt’altro che secondario.

Pochi sanno che regioni come l’Emilia Romagna, una delle più sviluppate dal punto di vista turistico – ha ricordato Carnevale alla Pubblica Assise – hanno visto crescere il settore, con un incremento dell’80%, soltanto grazie a camper e mezzi alternativi di turismo mobile. Quella in oggetto – ha concluso – è comunque solo una piccola parte dello sviluppo turistico che stiamo progettando e mettendo in atto“.

“La convenzione che i privati sottoscriveranno con il Comune – ha chiarito l’assessore Spagnardi – sarà relativa alla tariffa di sosta, fissa e concordata con l’Ente. I costi che i gestori pagheranno al Comune saranno invece quelli di costruzione delle piazzole ma si tratta di interventi minimali, come recinzioni e aree verdi, con l’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi al termine dell’attività trattandosi di interventi reversibili”.

Il punto, alla fine, è stato approvato con 14 voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza.

Il settimo punto all’ordine del giorno (P.P.E. – Zona LI  -Attività industriali. Proposta di variante non sostanziale ai sensi dell’ art. 1 della Legge regioale 02 luglio 1987, n. 36 recante  “Norme in materia di attività urbanistico – edilizia e snellimento delle procedure”) a seguito dell’emendamento proposto dal consigliere Salvatore Venditti e su proposta dell’assessore Claudio Spagnardi, come deciso dal Consiglio all’unanimità, è stato rinviato.

Lottizzazioni abusive: così il Consiglio trasforma un danno in una risorsa. I proventi saranno reimpiegati nella valorizzazione del patrimonio comunale

Ad esporre l’ottavo punto all’ordine del giorno ancora una volta l’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi.

Al vaglio della Pubblica Assise in particolare l’alienazione di cinque terreni, tutti a destinazione agricola, di cui uno appartenente al patrimonio comunale e altri quattro, novità assoluta nella storia della città, derivanti dall’acquisizione di lottizzazioni abusive.

I piccoli fabbricati presenti su questi terreni – ha spiegato Spagnardi – saranno demoliti con spese a carico dei proprietari. Il consiglio notarile di Latina, tramite un accordo, ci aiuterà con l’espletamento delle procedure di pubblico incanto. Le somme recuperate con le cessioni, per un totale di circa 182mila euro, saranno investite nella valorizzazione del nostro patrimonio comunale“.

Spagnardi ha inoltre fornito dettagli circa il prezzo di vendita e l’ubicazione dei terreni in questione che si trovano nelle seguenti località: Salto di Fondi (59mila euro); via Acquachiara (19.475 euro); Pedemontano (24.600 euro); via dello Storno (39.500 euro); Sant’Anastasia (49.000 euro).

Con questa procedura – ha aggiunto il consigliere Vincenzo Matteiriusciamo a fare cassa, ossia a toglierci qualcosa che non utilizziamo investendo i proventi a beneficio della collettività per opere pubbliche“.

La politica adottata è stata giudicata positivamente dal consigliere Salvatore Venditti che ha espresso parere favorevole (3:40:00) mentre il consigliere Luigi Parisella ha chiesto di poter visionare, in anticipo, l’elenco dei beni che il Comune ha intenzione di alienare invitando l’amministrazione a valutare anche altre lottizzazioni abusive.

A seguito delle ulteriori spiegazioni dell’assessore Claudio Spagnardi, il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli e 5 astenuti.

Piano di utilizzazione aziendale: approvate all’unanimità le richieste delle aziende Grossi e Vaccaro

L’assessore all’Urbanistica Claudio Spagnardi ha successivamente illustrato alla Pubblica Assise le richieste avanzate dalle aziende agricole Vaccaro e Grossi.

Prima di passare in Consiglio e in commissione consiliare – ha precisato – i Piani di utilizzazione aziendale vengono trattati, sviscerati, approfonditi e verbalizzati dalla commissione Pua, un organo del quale fanno parte un agronomo, un agrotecnico e l’architetto nonché dirigente del settore Bonaventura Pianese“.

Nel primo caso la richiesta vagliata ha riguardato la possibilità di realizzare un locale tecnologico con annessi servizi igienici, nel secondo caso si è trattato di autorizzare la sostituzione di serre in legno con equivalenti in ferro nonché di concedere la realizzazione di due strutture annesse adibite alla lavorazione di prodotti agricoli e deposito di imballaggi.

Entrambi i punti sono stati approvati all’unanimità.

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