Acqualatina, Cori vota sì agli aumenti delle bollette: l’interrogazione presentata dal consigliere comunale del PSI Aristide Proietti al Sindaco
“Più costi per i cittadini, ma restano aperte le questioni su investimenti, depuratori, qualità del servizio e coerenza con gli atti approvati dal Consiglio Comunale. Ho presentato un’interrogazione consiliare per chiedere al Sindaco di Cori di chiarire le ragioni che hanno portato il Comune ad esprimere voto favorevole agli aumenti delle tariffe Acqualatina per gli anni 2026 e 2027.
Dai verbali dell’Assemblea dell’EGATO 4 del 28 ottobre 2026 risulta infatti che il Comune di Cori abbia votato a favore dell’aggiornamento tariffario che comporterà un aumento del 3,5% nel 2026 e del 4,5% nel 2027.
Una decisione che desta forte perplessità, soprattutto alla luce delle numerose criticità che continuano a interessare il servizio idrico nel nostro territorio e delle posizioni assunte nel tempo dal Consiglio Comunale.
Il Consiglio si è espresso contro l’aumento di capitale di Acqualatina, ha richiamato i principi del referendum sull’acqua pubblica e ha sostenuto la necessità di tutelare i cittadini rispetto ai continui disservizi registrati a Cori e Giulianello.
Per questo motivo appare difficile comprendere come si possa oggi sostenere un ulteriore aumento delle bollette senza prima ottenere garanzie concrete sul miglioramento del servizio. I cittadini continuano infatti a confrontarsi con una rete idrica che necessita di importanti interventi di ammodernamento, con problematiche che periodicamente interessano l’erogazione del servizio e con interrogativi ancora aperti riguardo agli investimenti effettivamente realizzati e da realizzare sul territorio comunale.
A ciò si aggiunge il fatto che la documentazione tecnica posta a base dell’aggiornamento tariffario evidenzia criticità nelle performance del gestore e richiama aspetti oggetto di valutazione nell’ambito dei sistemi di qualità previsti da ARERA.
La domanda è semplice: quali verifiche tecniche, ambientali, economiche e amministrative sono state effettuate prima di esprimere un voto favorevole che comporterà nuovi costi per famiglie, pensionati e attività commerciali e industriali?”.
Con l’interrogazione si chiede inoltre di conoscere: chi abbia rappresentato il Comune di Cori in sede EGATO; quali relazioni e istruttorie abbiano supportato la decisione; quale sia lo stato degli investimenti programmati ed effettivamente realizzati a Cori e Giulianello; quale sia la situazione degli impianti di depurazione; se Acqualatina applicherà quanto richiesto dall’Amministrazione sulle riduzioni tariffarie o misure compensative a favore degli utenti penalizzati dai disservizi.
“Non si tratta di una polemica pregiudiziale. Si tratta di pretendere trasparenza, coerenza e rispetto nei confronti dei cittadini che ogni giorno pagano bollette sempre più elevate e che hanno il diritto di sapere perché il loro Comune abbia sostenuto un aumento delle tariffe in una fase in cui la qualità del servizio continua a essere oggetto di contestazioni e segnalazioni. Il Consiglio Comunale e la cittadinanza meritano una risposta chiara, documentata e pubblica”.
