L’ANPI di Gaeta è al fianco degli studenti: il diritto di manifestare e di essere ascoltati è un valore della democrazia.
“Esprimiamo piena solidarietà, agli studenti del Liceo Scientifico E.Fermi di Gaeta e del Liceo Cicerone-Pollione di Formia che in questi giorni stanno portando all’attenzione della comunità questioni che riguardano il diritto allo studio, la qualità dell’istruzione, fino alle riflessioni più ampie come l’aumento delle spese militari e le conseguenze del carovita. Queste tematiche meritano attenzione e risposte concrete da parte delle istituzioni competenti. Riteniamo importante riconoscere il valore di una generazione di ragazze e ragazzi che sceglie di non restare indifferente, che si informa, si organizza, prende parola e rivendica i propri diritti.
La scuola è uno dei luoghi fondamentali in cui si costruisce la cittadinanza democratica. Non può essere soltanto uno spazio di trasmissione di conoscenze, ma deve essere anche un luogo di confronto, partecipazione, crescita e formazione di coscienze libere e consapevoli.
La nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, afferma che: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti…”
Ed è questo che gli studenti stanno chiedendo: un confronto pubblico con le istituzioni per discutere di risorse per la scuola, così da poterle indirizzare meglio e partecipare a una coscienza comune di pace dove la politica estera sia indirizzata alla protezione dei diritti civili e del rispetto del diritto internazionale.
Riteniamo che questo momento debba rappresentare un’occasione di ascolto e confronto. Le loro richieste meritano di essere prese in seria considerazione e affrontate con trasparenza, coinvolgendo tutti. Ci auspichiamo che a queste giornate seguano un dialogo autentico e impegni concreti da parte delle istituzioni.
Come ANPI, associazione che custodisce la memoria della Resistenza e promuove i valori della Costituzione, riconosciamo nella partecipazione dei giovani una risorsa preziosa per la democrazia. Una democrazia è viva quando le nuove generazioni hanno il coraggio e la possibilità di far sentire la propria voce, di dissentire e di chiedere che i propri diritti siano rispettati.
Le giovani generazioni che si fanno protagoniste nel cercare di incidere nel presente sono già cittadini consapevoli, capaci di partecipare e di contribuire al benessere della società e di costruire il proprio futuro. Avete ragione, non siete il futuro, voi siete il presente, e il vostro presente è ora! Siamo al vostro fianco”.
