Terracina, erano stati arrestati a febbraio 2025 con diversi chili di bulbi di papavero da cui ricavare l’oppio
Un rinvio a giudizio e una condanna col giudizio abbreviato a 3 anni di reclusione. È questo l’esito dell’udienza preliminare che si è conclusa oggi, 4 novembre, per due imputati di nazionalità indiana accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 24enne, assistito dall’avvocato Emanuele Farelli, ha rimediato una condanna a 3 anni, a fronte della richiesta di un anno superiore formulato dal pubblico ministero Paolo Castaldo. Affronterà il processo fissato per il prossimo 4 marzo, invece, l’altro indiano trentenne, difeso dall’avvocato Giamila Dezio. A sentenziare è stato il gup del Tribunale di Latina, Mara Mattioli. Uno degli arrestati, invece, nel frattempo, è deceduto.
L’arresto degli imputati risale alla notte del 4 febbraio 2025 quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina aveva proceduto a fermare i tre cittadini di nazionalità indiana di età compresa tra i 23 e 35 anni, tutti abitanti del luogo, per il reato di concorso in detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Nello specifico, i Carabinieri, durante un posto di controllo a Terracina, in località Borgo Hermada, avevano fermato un veicolo alla cui guida vi era il più giovane dei tre indagati, oggi condannato. La conseguente perquisizione personale e veicolare aveva permesso ai Carabinieri di rinvenire nell’autovettura, e quindi nella loro disponibilità, una valigia e un borsone al cui interno vi erano oltre 4 chili di bulbi di papavero da oppio essiccati confezionati in 39 buste in cellophane, recanti il disegno del papavero da oppio, 1 bilancino elettronico e un frullatore.
Il materiale rinvenuto era stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria, specificando che la sostanza stupefacente sarà sottoposta ad analisi di laboratorio. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, erano stati tradotti presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri di Terracina avevano proceduto a segnalare gli indagati alla competente Autorità, per l’emissione a loro carico della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio e il conducente era stato altresì sanzionato poiché sorpreso alla guida seppur sprovvisto della patente.
